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Alimentazione motori trifasi con inverter

MessaggioInviato: 10 mar 2015, 19:37
da FilippoKK
Ciao a tutti, vorrei esporvi un problema che in questi giorni mi tiene un po' in pensiero.

Ho in mano una coppia di motori asincroni trifasi da 3 kW scarsi l'uno e sto cercando una soluzione per alimentarli con la classica 230V da 3 kW che fornisce ENEL.

Non trovavo una soluzione quando ho pensato che l'impendenza degli avvolgimenti dipende anche dalla frequenza di funzionamento. Ora, premesso che NON MI INTERESSA A CHE VELOCITA' GIRINO I MOTORI, ma semplicemente che questi girino ad una velocità moderata (ad esempio 1/3 della velocità nominale andrebbe bene) è possibile alimentare i motori con un inverter (ad esempio da 3 kW) appunto, diminuendo drasticamente la frequenza di funzionamento? Ad esempio a 20-25Hz. Considerando anche che il lasso di tempo in cui girerebbero non supera il minuto, quindi non avrei importanti problemi di surriscaldamento.

Oltre a questa soluzione ne avrei pensata un'altra: essendo sempre la potenza dipendente dalla tensione, se lasciassi il normale collegamento a stella da 400V e mediante inverter che mi crea l'alternata trifase andassi ad alimentarlo alla tensione di 220 V mediante un trasformatore?

Tra le due soluzioni, se applicabili, quale secondo voi è la più efficace? Tenete conto che il trasformatore lo avrei già.

Infine, essendo i motori in totale da 6 kW e la mia linea con inverter da 3 kW, se pur sottoalimentati i motori (o in frequenza o in tensione) avranno comunque una corrente di spunto che mi creerà problemi?

Grazie a chiunque mi rispondera!! O_/

Re: Alimentazione motori trifasi con inverter

MessaggioInviato: 10 mar 2015, 20:39
da attilio
la domanda inizialmente chiara, assume via via delle complicazioni che non aiutano -secondo me- ad affrontare il problema nel suo aspetto di fondo

ho alcune domande/curiosità

la prima, mi pare di capire che i due motori debbano in maniera imprescindibile lavorare in simultanea, di qui il problema della potenza nominale doppia rispetto alla disponibilità della fornitura, è così?

la seconda, cosa muovono i motori?

la terza che poi è strettamente in relazione con la seconda, sei disposto a perdere velocità e quindi anche potenza, ma che ci dici della coppia?

Re: Alimentazione motori trifasi con inverter

MessaggioInviato: 10 mar 2015, 21:07
da FilippoKK
Ciao Attilio, grazie intanto per la risposta.

Allora, si è corretto, i motori lavorano in simultanea, per questo appunto, alla potenza nominale, assorbono il doppio di quella disponibile al contatore.

I motori muovono una catena che poi va a sollevare dei pallet, una specie di montacarichi per intendersi. Non doevndo però andare ad un'altezza troppo elevata (circa 1,5 metri da terra) i motori non dovrebbero stare accesi più di tanto.

Si, la tua domanda è giustamente importante. Effettivamente la coppia serve allo scopo. La velocità non mi interessa, però in effetti su, se pur con il suo tempo, ci deve andare.

Quindi a questo punto dimmi se sbaglio, la seconda suluzione viene a cadere visto che togliendo tensione anche la coppia nominale diminuisce..

Però per la prima soluzione: di solito la coppia non diminuisce all'aumentare della frequenza? Da qui la domanda: se diminuisco la frequenza, anche se non linearmente, la coppia non dovrebbe essere maggiore di quella nominale? Il tutto a favore di ciò che dovrei fare.


Grazie!

Re: Alimentazione motori trifasi con inverter

MessaggioInviato: 10 mar 2015, 21:45
da udos46
la maggior parte di motori asincroni e' a coppia costantese sono a potenza costante sarebbero grandi tre volte tanto
usando l inverter , puoi cambiare la pendenza , cioe per esempio
a 25 Hz va a 100 volt, cambiando la curva( esponenziale positiva o negativa, invece di lineare)
hai piu o meno coppia
si usa per motori collegati a pompe o macchine che partono sotto carico forte..
la coppia si riduce quando sei al massimo della tensione e frequenza di targa del motore e aumenti la frequenza ,ma ti servirebbero piu volt per poter avere coppia costante, invece resti dopo questo punto, a potenza costante

Re: Alimentazione motori trifasi con inverter

MessaggioInviato: 11 mar 2015, 2:01
da claudiocedrone
:roll: Ma... non era stato detto e ribadito che non esistono inverter con ingresso monofase ed uscita trifase ? :? :-M

Re: Alimentazione motori trifasi con inverter

MessaggioInviato: 11 mar 2015, 8:31
da carlomariamanenti
claudiocedrone ha scritto::roll: Ma... non era stato detto e ribadito che non esistono inverter con ingresso monofase ed uscita trifase ? :? :-M


Foto Utenteclaudiocedrone, certo esistono inverter con ingresso monofare e uscita trifase. #-o

Re: Alimentazione motori trifasi con inverter

MessaggioInviato: 11 mar 2015, 9:15
da mario_maggi
FilippoKK,
ce la puoi fare, se la coppia richiesta non e' eccessiva.
Collega i motori a stella. Non mettere il trasformatore. Limita la frequenza a 30 Hz. Se puoi, aumenta il rapporto di riduzione meccanico tra motore e catena.
Ciao
Mario

Re: Alimentazione motori trifasi con inverter

MessaggioInviato: 11 mar 2015, 9:20
da carlomariamanenti
Foto Utentemario_maggi, vecchia volpe! :ok:

Re: Alimentazione motori trifasi con inverter

MessaggioInviato: 11 mar 2015, 10:51
da FilippoKK
udos46 ha scritto:la maggior parte di motori asincroni e' a coppia costantese sono a potenza costante sarebbero grandi tre volte tanto
usando l inverter , puoi cambiare la pendenza , cioe per esempio
a 25 Hz va a 100 volt, cambiando la curva( esponenziale positiva o negativa, invece di lineare)
hai piu o meno coppia
si usa per motori collegati a pompe o macchine che partono sotto carico forte..
la coppia si riduce quando sei al massimo della tensione e frequenza di targa del motore e aumenti la frequenza ,ma ti servirebbero piu volt per poter avere coppia costante, invece resti dopo questo punto, a potenza costante


Grazie a tutti per le preziose risposte.
Udos, scusami ma non ho capito molto di quello che vuoi dire. Hai esplicato molti concetti, me ne rendo conto, ma non trovo un nesso tra di essi e credo che ci siano valide informazioni in ciò che dici. Ti dispiace dirmi di più sulla curva frequenza tensione? E magari sul rapporto che hanno frequenza e potenza, la quale credo dipenda appunto dalla tensione.

mario_maggi ha scritto:FilippoKK,
ce la puoi fare, se la coppia richiesta non e' eccessiva.
Collega i motori a stella. Non mettere il trasformatore. Limita la frequenza a 30 Hz. Se puoi, aumenta il rapporto di riduzione meccanico tra motore e catena.
Ciao
Mario


Mario, gentilissimo anche tu.
Ne approfitto per chiederti dei chiarimenti in merito: la coppia che avrò disponibile con la configurazione che mi hai proposto, sarà sempre per forza minore di quella nominale? O c'è la possibilità comunque di arrivare al pari? Il sollevatore è predisposto per 2,5 tonnellate, vuol dire che non riuscirò mai a sollevare tale peso?
Dici poi di collegare i motori a stella, quindi a 400V. Però l'inverter mi darà per forza 230V in uscita, li sottoalimento quindi? Ma la coppia non va diminuendo con la tensione di alimentazione? Se li mettessi a triangolo non avrei il beneficio della corretta tensione di alimentazione e comunque dalla diminuzione della frequenza ai 30Hz?
Infine, il riduttore meccanico era l'eventuale alternativa, assieme alla sostituzione dei motori con una coppia di monofasi da 1,5kW. Se possibile con questa soluzione volevo evitare di installarli( se fattibile ovviamente..)

Grazie a tutti! O_/

Re: Alimentazione motori trifasi con inverter

MessaggioInviato: 11 mar 2015, 11:17
da udos46
ti allego un link di un inverter
https://www.google.ch/?gws_rd=cr&ei=HvK ... achi+sj200

guarda la pagina 86
chiaro che puoi impostare sui 35 Hz come frequenza massima e lavorare con la rete 22o
la coppia sara proporzionale , puoi agire cambiando la pendenza invece di lineare , in funzione del carico¨
trovando il miglior punto di lavoro
spunti eccessivi di corrente non li avrai con inverter in quanto partono da frequenza zero e puoi pure limitarli nell inverter
per me e' semplice farlo ma mi e piu difficile spiegarlo malgrado che ci ho lavorato per ventanni nel campo
.... sara' l eta'