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L'azionamento e la distorsione

MessaggioInviato: 27 giu 2007, 10:31
da nanniag
Ciao tutti. Anche oggi ho una domanda per voi. :D

Sono stato coinvolto in una grana per me molto stimolante ma piuttosto complicata.
In un azionamento composto da m.a.t. e inverter a tensione impressa a modulazione vettoriale (in realtà convertitore dato che l'alimentazione complessiva è trifase 400 V), si verifica un eccessivo riscaldamento complessivo del motore.
Chi è la causa? Direi le componenti armoniche della tensione di alimentazione del motore. (Ne sono abbastanza sicuro).
Il costruttore dell'inverter dice di mettere un filtro.
Secondo voi è un filtro da mettere dal lato di alimentazione di un convertitore? o sul link DC del convertitore.
E soprattutto: chi paga l'eventuale installazione?
Io ho un'idea ma ho bisogno di conferma.

MessaggioInviato: 27 giu 2007, 11:28
da liukkes
un filtraggio di armoniche dovrebbe essere efficace credo dal momento che con questa tecnica si riesce bene a distanziare la fondamentale dalle frequenze di disturbo. un filtro passa basso dovrebbe funzionare. sempre che la causa del surriscaldamento sia da attribuire completametne alle armoniche.

MessaggioInviato: 27 giu 2007, 14:09
da nanniag
Ok. Ho visto che è possibile installare una induttanza sulla linea di alimentazione del convertitore.
Però a parità di condizioni di funzionamento e di motore se uso un certo inverter il motore si surriscalda, altrimenti no.
Come faccio a capire se il filtro devo metterlo io oppure il costruttore del convertitore?
Sul catalogo dell'inverter c'è una nota: filtro limitazione armoniche opzionale. Sembra tanto che sia io a dovermi preoccupare di verificare la necessità del filtro.

MessaggioInviato: 5 lug 2007, 12:41
da mario_maggi
nanniag,

Sembra tanto che sia io a dovermi preoccupare di verificare la necessità del filtro.


Esatto. Le possibili situazioni sono molto diverse fra di loro, sarebbe assurdo mettere un filtro sempre anche quando non serve.

Attenzione: i cosiddetti "filtri per armoniche" si mettono sul lato verso rete, ma non puliscono l'uscita dell'inverter. Per l'uscita possono esistere dei filtri, dipende dalla potenza e dalla tipologia del tuo inverter e del motore collegato. Potenza? Tensione? Tipo di applicazione?

Probabilmente devi solo settare l'inverter con altri parametri.

Ciao
Mario

Re: L'azionamento e la distorsione

MessaggioInviato: 6 lug 2007, 7:49
da nanniag
Grazie Mario.

Ok, ho capito. Tanto per chiudere il discorso e renderlo completo il motore è da 220 kW, 400 V, e aziona un compressore a vite.

Mi sembra comunque strano che serva un filtro in uscita a valle solo con questa marca di inverter (non mi sento di far nomi).

Re: L'azionamento e la distorsione

MessaggioInviato: 6 lug 2007, 17:55
da mario_maggi
nanniag,
in linea di massima non reputo mai necessario aggiungere un filtro in uscita da un inverter allo scopo di ridurre il riscaldamento del motore. Il filtro potrebbe servire ad altro, ma per il riscaldamento temo che serva a ben poco.
Hai notato differenze nei valori di corrente sulle tre fasi verso il motore? Noti una rumorosita' irregolare nel motore, proveniente dallo statore? I parametri dell'inverter sono stati impostati bene? Qual'e' la corrente nominale di uscita dell'inverter e qual'e' la corrente di targa del motore? Noti il riscaldamento quando il motore funziona alla frequenza nominale, o solo a frequenze minori? Il motore e' adatto al funzionamento con inverter?
Ciao
Mario

Re: L'azionamento e la distorsione

MessaggioInviato: 7 lug 2007, 10:56
da nanniag
Il filtro potrebbe servire ad altro, ma per il riscaldamento temo che serva a ben poco.

Ottimo. :(
Hai notato differenze nei valori di corrente sulle tre fasi verso il motore? Noti una rumorosita' irregolare nel motore, proveniente dallo statore?

No perché la macchina è ad Asti ed io a Trieste e i parametri elettrici non sono tutti telecontrollati.
I parametri dell'inverter sono stati impostati bene?

Credo di si l'ha fatto il tecnico della ditta produttrice dell'inverter.
Noti il riscaldamento quando il motore funziona alla frequenza nominale, o solo a frequenze minori?

Anche alle frequenze minori.
Il motore e' adatto al funzionamento con inverter?

Si.
Qual'e' la corrente nominale di uscita dell'inverter e qual'e' la corrente di targa del motore?

Adesso non sono in grado di rispondere, ma controllerò. (Temo però che sia tutto regolare, perché viene seguita sempre la stessa procedura nel dimensionamento degli azionamenti. L'unico problema è che stavolta l'inverter non è della solita marca X ma di quella Y, ed è l'unico che abbiamo. Ovviamente con la marca X tutto funziona sempre ottimamente).

Re: L'azionamento e la distorsione

MessaggioInviato: 23 lug 2007, 18:27
da mario_maggi
nanniag,
per le correnti dell'inverter e del motore
Adesso non sono in grado di rispondere, ma controllerò. (Temo però che sia tutto regolare, perché viene seguita sempre la stessa procedura nel dimensionamento degli azionamenti.


hai i dati?

Com'e' la situazione?
Ciao
Mario