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Principio di Galileo Ferraris e macchina asincrona

MessaggioInviato: 6 mag 2015, 0:57
da marsh
Come già detto nel messaggio di presentazione, sono nuova del forum e sono venuta in contatto con EY in seguito a delle esigenze unIversitarie.
Studio ing meccanica ed al momento sto seguendo un corso a scelta di Elettrotecnica II.
A tal proposito stiamo studiando un po' di motori elettrici, dopo una breve introduzione al principio di Galileo Ferraris (che credo di aver capito) siamo passati allo studio della macchina asincrona.
Ora mi chiedo, il principio di funzionamento che mi porta ad avere un campo magnetico rotante in una macchina asincrona è lo stesso principio di Galileo Ferraris? La domanda nasce in seguito al fatto che gli avvolgimenti statorici non sono disposti a 120* gli uni dagli altri cosi come accade nella dimostrazione del principio di Galileo Ferraris..potete darmi una mano nella comprensione dei fatti?Vi giuro che ho una grossa confusione e temo tra l'altro di non essermi riuscita a spiegare..Vabbe io intanto chiedo, poi se c'è da perfezionare, richiamatemi ed io cercherò di migliorare.
Grazie anticipatamente per l'attenzione.
O_/

Re: Principio di Galileo Ferraris e macchina asincrona

MessaggioInviato: 6 mag 2015, 8:01
da EcoTan
marsh ha scritto:gli avvolgimenti statorici non sono disposti a 120* gli uni dagli altri

Nel motore trifase lo sono. Cioè 120 gradi elettrici, per trovare i gradi geometrici bisogna dividerli per il numero di coppie polari.

Re: Principio di Galileo Ferraris e macchina asincrona

MessaggioInviato: 6 mag 2015, 8:31
da MrCannelloni
Il motore asincrono è l'applicazione per eccellenza del teorema di Galileo Ferraris.

Le macchine asincrone non sono tutte uguali nel senso che potrebbero non avere gli assi degli avvolgimenti sfasati di 120° meccanici (come hai detto tu), ma potrebbero anche essere realizzati in questo modo (cioè con tre avvolgimenti aventi gli assi magnetici sfasati di 120° meccanici).

Re: Principio di Galileo Ferraris e macchina asincrona

MessaggioInviato: 6 mag 2015, 9:06
da dimaios
Su ElectroYou vi sono alcuni interessanti riferimenti a riguardo.
Guarda per esempio questi :

http://www.electroyou.it/forum/viewtopic.php?f=2&t=7600
http://www.electroyou.it/vis_resource.php?section=Lezio&id=44

Re: Principio di Galileo Ferraris e macchina asincrona

MessaggioInviato: 7 mag 2015, 0:34
da 6367
Ne approfitto per ricordare un mio vecchio articolo.

http://www.electroyou.it/6367/wiki/n-a-2

Re: Principio di Galileo Ferraris e macchina asincrona

MessaggioInviato: 7 mag 2015, 1:14
da marsh
Grazie a tutti per le risposte e per gli articoli consigliati.
Il principio di Ferraris credo di averlo compreso, il fatto è che come l'ha descritto admin è diverso da come l'ho studiato io..O meglio sicuramente sono io che non riesco a trovare le analogie.
Spero di non abusare della vostra pazienza se posto il procedimento con le foto delle slide
ferraris1.PNG

ferraris2.PNG

ferraris3.PNG

ripete questo procedimento per altri angoli noti come wt=pi/6, pi/3, pi/2 etc..
Quello che si vede è che in ogni induttanza si crea un f.m.m. che dal punto di vista vettoriale ha direzione uguale all'asse dell'induttanza, verso e modulo dipendente dal valore della corrente che essendo sinusoidale dipende da quale sia l' wt considerato.
La somma di queste tre forze mi da una f.m.m. totale con modulo uguale 1,5 volte quello della singola forza totale e direzione variabile nel tempo in base all'istante considerato.
Alla forza è associato un flusso, al flusso è associato un campo d'induzione magnetica e per "magia" abbiamo
un campo magnetico rotante, come se facesse girare un magnete che magnetizza alternativamente con polarità N-S lo spazio circostante.
Tutto molto bello ed intuitivo (sperando di aver intuito) poi d'improvviso il panico, LA MACCHINA ASINCRONA.
(CONTINUO AL POST SUCCESSIVO)

Re: Principio di Galileo Ferraris e macchina asincrona

MessaggioInviato: 7 mag 2015, 1:30
da marsh
Il rotore e lo statore sono presentati in questo modo
statore-rotore.PNG
statore-rotore.PNG (66.54 KiB) Osservato 10101 volte

in ogni cava ci passano uno o piu fili di rame (per ipotesi supponiamo ci passi un solo filo)
per rendere meglio l'idea si "apre" lo statore
statore2.PNG

qui è rappresentato un solo avvolgimento, le cave sono dimensionate in base a quante spire vogliamo che ogni avvolgimento abbia per polo, in questo caso ci sono due poli e 4 spire per ogni avvolgimento.
Già mi risulta difficile vedere ogni avvolgimento come una delle induttanze usate nella dimsotrazione del principio, ma la loro posizione a 120° ciascuna proprio non la riesco a intuire.
Alla fine dovrei avere una situazione del genere (nel caso di quattro poli)
statore3.PNG
statore3.PNG (46.43 KiB) Osservato 10101 volte

Se in ogni avvolgimento ci circola una corrente, ed ognuna è sfasata di 120°, ho un campo magnetico rotante come nel caso del principio di Ferraris.. ?%
Aiutatemi.

Re: Principio di Galileo Ferraris e macchina asincrona

MessaggioInviato: 7 mag 2015, 7:43
da EcoTan
Per questa volta, anzichè aiutarti ti danneggio. Non ti creava nessun problema l'idea di comporre vettorialmente i campi di tre bobine separate?

Re: Principio di Galileo Ferraris e macchina asincrona

MessaggioInviato: 7 mag 2015, 8:51
da marsh
In che senso? Come ha fatto admin nel suo articolo?

Re: Principio di Galileo Ferraris e macchina asincrona

MessaggioInviato: 7 mag 2015, 11:55
da EcoTan
No, intendevo le tre bobine separate che si vedono nella tua prima slide.