Collegare asincrono @ 220 volt a stella e riduzione consumi
In questi giorni sono andato a fare una ispezione tecnica in un piccolo stabilimento di produzione di mattoni di proprieta di un conoscente.
Il proprietario lamenta consumi energetici elevatissimi, intorno ai 60.000 kWh al mese
C'e un vecchio motore trifase da 50cv che aziona un ventilatore radiale che resta acceso 24 ore al giorno che e collegato a triangolo con una tensione concatenata di 220 volt.
Tale motore risulta sopradimensionato, visto che stato montato in sostituzione "momentanea (divenuta permanente)" di uno da 20cv e restando acceso permanentemente e' concausa dei consumi stratosferici di cui sopra.
Mi passa per la testa che si potrebbe tentare il collegamento a stella sempre con tensione di 220 volt concatenata, e vedere il tutto come si comporta, sperando che la riduzione di corrente e potenza dovuto al collegamento a stella con tensione di 220 volt sia di aiuto a far diminuire i consumi.
Ora, mi rendo conto che questa idea non e propriamente ortodossa e che un motore esercito in queste condizioni ha appena 1/3 della coppia e dunque la naturale tendenza a rallentare e che pertanto aumenta lo socrrimento, aumenta la temperatura e cala il rendimento, pero tutto sommato credo che si potrebbe almeno tentare.
Che ne pensate?
Il proprietario lamenta consumi energetici elevatissimi, intorno ai 60.000 kWh al mese
C'e un vecchio motore trifase da 50cv che aziona un ventilatore radiale che resta acceso 24 ore al giorno che e collegato a triangolo con una tensione concatenata di 220 volt.
Tale motore risulta sopradimensionato, visto che stato montato in sostituzione "momentanea (divenuta permanente)" di uno da 20cv e restando acceso permanentemente e' concausa dei consumi stratosferici di cui sopra.
Mi passa per la testa che si potrebbe tentare il collegamento a stella sempre con tensione di 220 volt concatenata, e vedere il tutto come si comporta, sperando che la riduzione di corrente e potenza dovuto al collegamento a stella con tensione di 220 volt sia di aiuto a far diminuire i consumi.
Ora, mi rendo conto che questa idea non e propriamente ortodossa e che un motore esercito in queste condizioni ha appena 1/3 della coppia e dunque la naturale tendenza a rallentare e che pertanto aumenta lo socrrimento, aumenta la temperatura e cala il rendimento, pero tutto sommato credo che si potrebbe almeno tentare.
Che ne pensate?