Centrali idroelettriche, velocità di fuga delle macchine
Buongiorno a tutti, studiando per un esame di "sistemi di produzione dell'energia", mi sono imbattuto in questa frase, di cui non riesco a capire il senso.
"Nel caso di fiumi navigabili, deve essere evitatala formazione di onde di sensibile altezza conseguenti a brusca chiusura del distributore delle turbine. In tal caso gli alternatori della centrale sono muniti di grossi reostati trifasi, sui quali può essere commutato il carico in caso di bruschi distacchi. Così le macchine possono continuare a funzionare a piena potenza e la chiusura del distributore può avvenire molto lentamente, senza creare perturbazioni e senza il rischio di raggiungere la velocità di fuga delle macchine"
La chiusura del distributore la interpreto come una diminuzione di coppia meccanica il che mi dovrebbe portare ad un rallentamento del gruppo turbina-alternatore. Allora perché si parla di velocità di fuga? La velocità di fuga la dovrei avere con un distacco del carico elettrico. E di che reostati si parla? Sostituiscono il carico elettrico?
Grazie per le spiegazioni
"Nel caso di fiumi navigabili, deve essere evitatala formazione di onde di sensibile altezza conseguenti a brusca chiusura del distributore delle turbine. In tal caso gli alternatori della centrale sono muniti di grossi reostati trifasi, sui quali può essere commutato il carico in caso di bruschi distacchi. Così le macchine possono continuare a funzionare a piena potenza e la chiusura del distributore può avvenire molto lentamente, senza creare perturbazioni e senza il rischio di raggiungere la velocità di fuga delle macchine"
La chiusura del distributore la interpreto come una diminuzione di coppia meccanica il che mi dovrebbe portare ad un rallentamento del gruppo turbina-alternatore. Allora perché si parla di velocità di fuga? La velocità di fuga la dovrei avere con un distacco del carico elettrico. E di che reostati si parla? Sostituiscono il carico elettrico?
Grazie per le spiegazioni