Se F ha il verso rappresentato nel mio disegno, essa non tira la ruota di destra che, a sua volta, tira quella di sinistra?
Innanzitutto ti consiglio di cambiare il tuo sistema di riferimento. Io preferisco "sedermi" sulla puleggia motrice e guardare cosa succede al nastro/catena che si muove. Così facendo puoi pensare al nastro come lato superiore e lato inferiore. Se ti metti sul nastro ti devi muovere con lui e per me è più complicato da visualizzare. Nel tuo esempio quando ti metti a tirare il nastro con la forza F a metà del lato superiore avresti la metà destra del nastro tesa e la metà sinistra del nastro (quella che viene spinta) "molla". E questa situazione cambia istante per istante e poi devi girare sotto...
Poi tieni presente che non essendo un corpo rigido se lo tiri riesci ad applicare una forza ma se lo spingi no e questo è abbastanza intuitivo.
Non capisco perché la parte inferiore della catene sarebbe scarica.
Se la tua puleggia sx è motrice e immagina di bloccare la puleggia dx (non può ruotare). Ora tenti di far girare la puleggia sx in senso antiorario. Avrai la catena in tensione sul alto superiore. Sul lato inferiore, se fosse una bacchetta rigida sarebbe compressa (visto che la stai spingendo) ma essendo un elemento non rigido sarà "mollo".
Se hai una bicicletta provalo. Tieni ferma la ruota posteriore e spingi sul pedale. La catena sopra è tesissima e sotto la puoi far ballare con un dito.
Questo è facile da vedere con una catena perché il contatto tra catena e pulegge è un contatto meccanico, positivo. E' il dente (o meglio i denti) della puleggia che applica la forza sul perno della maglia della catena.
Ora credo che per la catena sia abbastanza chiaro e cercherò di arrivare al punto per il nastro...
Tuttavia non mi è ancora chiaro cosa cambia nel caso di nastro che funziona per attrito.
Nel caso del nastro non hai nessun accoppiamento meccanico tra nastro e puleggia. Quello che fa il dente della corona dentata con la maglia della catena lo deve fare l'attrito del tamburo della puleggia con il nastro stesso.
La forza di attrito è tanto più alta quanto più la forza di contatto tra le due parti. Nel caso del nastro la forza di contatto (cioè quella che preme il nastro contro il tamburo) è data dalla tensione del nastro stesso che ottieni allontanando le pulegge con il nastro montato.
Naturalmente questa tensione del nastro si scarica sulle pulegge e anche questa deve essere vinta poi dal motore ed è quello che ti fa passare dal caso ideale alla realtà.
Per una trattazione meno "naive" ti consiglio di guardarti le trasmissioni a cinghia dove trovi diagrammi delle forze che ti interessano. Prova i link seguenti ma ce ne sono mille altri
http://www.itisvinci.com/~calanca/cinghie/attrito/http://corsiadistanza.polito.it/corsi/pdf/04AZTP/pdf/Es_16.pdfSpero di non essere stato troppo confuso cercando di mettere troppa carne al fuoco...forse non mi è ben chiaro quale è il punto che non ti torna. Se è così ci riproviamo
