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interpretazione 230-400 Vac in M.A.T

MessaggioInviato: 17 lug 2016, 11:33
da peppe855
Buon giorno, leggendo nel forum (qui: viewtopic.php?t=16702) ho capito che se un motore asincrono trifase ha in targa la dicitura:
400 y / 230 D
ed io ho a disposizione una rete con tensione Vn=400Vac il motore andrebbe necessariamente collegato a stella per farlo lavorare a valori nominali.
Bene ora osservando qualche catalogo leggo :
Tensione di alimentazione 230 V, 400 V
per cui mi chiedo se ho una rete con Vn=230 (chiaramente la concatenata) secondo quei dati di targa posso collegarlo a stella? Cioè secondo voi di norma il primo numero quando indicano la tensione di alimentazione è riferito al collegamento a stella o a triangolo?
Grazie

Re: interpretazione 230-400 Vac in M.A.T

MessaggioInviato: 17 lug 2016, 11:42
da Candy
Genericamente sulle targhe dei motori, si indicano i dati dalla tensione piu` bassa a quella piu` alta, nella sequenza D-Y. Non ricordo di aver emai visto una targa con i dati scritto per Y-D. Ma...
... Ma potrei ricordare male.

Direi di basarsi sui dati di targa e pace.

Alimentare un motore Y-D a tensione inferiore a quella prevista per il collegamento realizzato e` un errore. Ridurre la tensione di un motore ad induzione significa rifurne la velocita`. Significa per i MAT alterarne le caratteristiche di coppia motore ed il rischio di portarlo a sedere piu` che funzionare.

Re: interpretazione 230-400 Vac in M.A.T

MessaggioInviato: 17 lug 2016, 11:57
da peppe855
Ciao, quindi se ho una rete Vn=230Vac e voglio un motore collegato a stella devo cercarmi uno con la targa 132,230 giusto? esistono? O_/

Re: interpretazione 230-400 Vac in M.A.T

MessaggioInviato: 17 lug 2016, 12:01
da Candy
Perche` non ti va bene un 230 / 400 da collegare a D?

Re: interpretazione 230-400 Vac in M.A.T

MessaggioInviato: 17 lug 2016, 12:09
da peppe855
Si allora ti spiego, sto provando ad applicare un application notes 908 della microchip (controllo vettoriale di un asincrono trifase) ed ho come raddrizzatore un ponte monofase, per cui effettuando una modulazione a larghezza di impulsi con estensione del range di linearità per mezzo di iniezione di terza armonica triangolare otterrei una tensione fase-fase (efficace) di 230 Vac, con questi calcoli sono giunto alla conclusione che mi serve quel motore.

Re: interpretazione 230-400 Vac in M.A.T

MessaggioInviato: 17 lug 2016, 12:33
da Candy
Tensione efficace concatenata di 230 V. Con un motore 230 V / 400 V collegato a 230 V hai risolto tutto.

Re: interpretazione 230-400 Vac in M.A.T

MessaggioInviato: 17 lug 2016, 15:03
da peppe855
Ciao Mauro quando oramai mi avevi convinto ho trovato questo motore : http://www.electricmotorwholesale.com/LEESON-102684/
che penso faccia al caso mio, che ne dici? O_/ e buona domenica

Re: interpretazione 230-400 Vac in M.A.T

MessaggioInviato: 17 lug 2016, 17:55
da peppe855
:D aspe' dalla casa madre si parla di 300 dollari :shock: quindi un affarone :)
Comunque scherzi a parte ho trovato lo stesso modello usato in Italia vedo quanto mi chiede.
Posso chiedervi come secondo voi andrebbe effettuato il collegamento per la bassa tensione? O_/

Re: interpretazione 230-400 Vac in M.A.T

MessaggioInviato: 18 lug 2016, 8:17
da SandroCalligaro
In quel motore puoi scegliere tra serie e parallelo. Negli USA hanno anche reti a due fasi, immagino che venga da lì la necessità di avere 1:2 il rapporto tra le tensioni, coi due collegamenti.
Per farlo funzionare alla tensione bassa, collega T4,T5,T6 insieme per formare un altro centro stella, e a due a due i morsetti delle fasi tra loro corrispondenti.

Immagino che nell'esempio di codice ti diano i valori dei parametri per il controllo vettoriale, per quel motore, quindi capisco la scelta. Spero che tu abbia anche il loro dev kit...

Re: interpretazione 230-400 Vac in M.A.T

MessaggioInviato: 18 lug 2016, 9:59
da peppe855
Ciao Sandro in effetti la scelta di quel motore in particolare nasce proprio il motivo che dici tu.
Quando mi parli di devkit intendi l'insieme cpu+board controllo+ modulo in potenza? perché io avrei intenzione di replicare l'esperienza utilizzando si la stessa cpu (dspic30f6010a) pero' con una board di tipo general purpose (DM300019) e la parte in potenza (raddrizzatore ed inverter) autocostruiti (è già realizzato ed operativo), pensi ci siano controindicazioni particolari??
In application note AN908 c'è la piedinatura con relativa descrizione di cosa gli è collegato quindi presumo si possa replicare l'esperienza chiaramente adattando alcuni parametri, infatti dovrò capire come riscalare le misure in corrente dato che io utilizzero' miei lem e non quelli del kit dell' application note, come anche cambiare i ppr del mio encoder! Cosa ne pensi? O_/ e come sempre grazie.