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Perdite a vuoto trasformatori

Inviato:
6 dic 2016, 18:10
da Alpine
Salve,
le perdite a vuoto di un trasformatore per esempio un trafo in resina da 500 kVA sono 1.500 W, con un rifasamento dedicato solo per il trafo la potenza assorbita dalla rete può essere ridotta a zero?
grazie
Re: Perdite a vuoto trasformatori

Inviato:
6 dic 2016, 18:16
da admin
No
Re: Perdite a vuoto trasformatori

Inviato:
6 dic 2016, 19:33
da Alpine
Allora per quale motivo si rifasa?
E i watt assorbiti non eliminabili a chi sono imputati?
Grazie per le risposte...
Re: Perdite a vuoto trasformatori

Inviato:
6 dic 2016, 19:39
da cicciob90
@admin severo ma mentana!

Re: Perdite a vuoto trasformatori

Inviato:
6 dic 2016, 20:01
da MASSIMO-G
Cerca sul forum con l'apposito tasto "rifasamento fisso" e vedrai che troverai varie discussioni in merito, comunque si compensa l'energia reattiva assorbita dal trasformatore necessaria al suo funzionamento e che non è rilevata dai TA che comandano il rifasamento automatico posti in bassa tensione. Poi si può disquisire se compensare solo la potenza reattiva a vuoto (che crea il flusso) o anche quella che è proporzionale al quadrato della corrente assorbita (potenza reattiva reattanze avvolgimenti) , in genere si trova un ragionevole compromesso in funzione di come si pensa che funzionerà il trafo (ovvero con il carico minimo che si prevede sempre presente). Comunque è un semplice rifasamento e interessa la potenza reattiva , non quella attiva
Re: Perdite a vuoto trasformatori

Inviato:
6 dic 2016, 20:05
da MASSIMO-G
lo scopo è quello avere un fattore di potenza adeguato misurato dal distributore in media tensione
Re: Perdite a vuoto trasformatori

Inviato:
6 dic 2016, 21:19
da admin
Alpine ha scritto:E i watt assorbiti non eliminabili a chi sono imputati?
all'utente
Re: Perdite a vuoto trasformatori

Inviato:
6 dic 2016, 21:30
da CarloCoriolano
Il rifasamento compensa e, se si vuole, annulla la quota di energia reattiva di tipo induttivo. Non elimina certo le perdite nel ferro, che sono parte dell'energia attiva.
Come detto sono imputate all'untente, nel senso che le paga in bolletta, e la causa che le genera e' il trasformatore medesimo che, in basa alla qualita' della fattura deve ronza piu' o meno intensamente. Per poter ronzare, deve far muovere i lamierini che lo compongono e, quindi, gli serve energia attiva, non compensabile con nulla.
Il problema, semmai, e' allora di convincere il trasformatore a non ronzare.
Re: Perdite a vuoto trasformatori

Inviato:
7 dic 2016, 14:45
da SandroCalligaro
lo scopo è quello avere un fattore di potenza adeguato misurato dal distributore in media tensione
...e questo allo scopo principale, in poche parole, di mantenere vicina al minimo possibile l'ampiezza della corrente sulla rete (a parità di tensione e potenza attiva erogata all'utente), e quindi le relative perdite.