Il motore è controllato da un ponte igbt passivo (quindi no rigenerazione)
Cosa significa di preciso "ponte igbt passivo"?
Mi sembra una contraddizione in termini!
Il drive può sfruttare l'energia cinetica per mantenere sufficientemente alto il DC-bus, e in questo modo continuare ad avere alimentazione per il controllo.
Anzi, per frenare velocemente occorre dissipare l'energia in eccesso su una resistenza di frenatura.
Molti drive industriali hanno questa funzionalità (di solito la chiamano "power loss ride-through" o qualcosa del genere), anche se solitamente la sfruttano non per frenare il motore e portarlo a zero velocità, ma per mantenere il carico in rotazione ed il controllo acceso.
Volendo fare una frenatura passiva, cioè con IGBT spenti (solo diodi in funzione), esisterà un valore ottimale di resistenza, probabilmente (ma non ne sono sicuro) corrisponde a quella di statore (il massimo trasferimento di potenza si avrebbe in adattamento dell'impedenza, cioè con R-C duale all'R-L del motore).
Come ha già ricordato
CarloCoriolano, la corrente potrebbe essere però tale da danneggiare il motore, sia per surriscaldamento, sia per smagnetizzazione (dipende principalmente da quanto grande è la "corrente di corto circuito", cioè flusso_magnete/Ld).
PS: La frenatura in corrente continua non funziona molto bene su un PMSM, perché la coppia prodotta è alternata (quindi valore medio praticamente nullo).