Idea malsana
Non so se esiste un area dedicata alle prestazioni, se deve essere fatta o meno, ad ogni modo...
Salve mi presento sono Daniele, sono un ragazzo che si guadagna due soldini riparando elettroutensili da carpenteria, edilizia, officina ecc nel cagliaritano
Ho da sempre passione per la saldatura ed per colpa di questa passione che mi trovo qui
Recentemente mi è stata regalata una saldatrice statica prac sald bi-turbo 200 F, arco medio 200 A.
Il problema è questo, vorrei usarla in casa per aggiustare la scala a chiocciola.
Il mio contatore ha 3,3 kW (che in teoria regge)
Appena la attacco boom, magnetotermico c16 down.
Vado dal vicino che ha un c20 e va che una meraviglia.
Ora il termico del contatore mi pare sia limitato a 20 o 25 ampere, quindi teoricamente dovrebbe bastare per farla funzionare.
Io la uso a massimo a 130 ampere e considerando che assorbe molto quando è a vuoto perché produce quella corrente a 50 v, mentre quando saldi la tensione cala a 24 circa volt a parità di corrente (130A) sto sotto i 3 kW e dovrebbe andare.
Non potendo modificare l'impianto (madre e padre che mi ammazzano altrimenti eeeeee...),ho pensato (e pensare fa male) a sfasare la corrente per ottenere la trifase, adesso non ci sto attaccato ore, mi serve giusto per costruire un paio di estrattori e il telaio di un altro progetto malsano che più avanti vi dirò.
In breve prendo fase e neutro
Ci collego in parallelo un condensatore a quattro armature, ottenendo L1 e N sfasati, condensatore su L1 per ottenere L2, adesso il dubbio se fare L3 usando L originale o N oppure sfasando L2.
Ok
È ovvio usare condensatori grossi, ma all'enel gli andrebbe a genio?
Ho sentito dire che il contatore gira al contrario o comunque male se si sfasa la corrente.
Ma io in teoria i condensatori non li metto in serie alla fase ma in serie al primo condensatore che mi da una fase sfasata e che poi ritorna sul neutro e il contatore gira uguale
Salve mi presento sono Daniele, sono un ragazzo che si guadagna due soldini riparando elettroutensili da carpenteria, edilizia, officina ecc nel cagliaritano
Ho da sempre passione per la saldatura ed per colpa di questa passione che mi trovo qui
Recentemente mi è stata regalata una saldatrice statica prac sald bi-turbo 200 F, arco medio 200 A.
Il problema è questo, vorrei usarla in casa per aggiustare la scala a chiocciola.
Il mio contatore ha 3,3 kW (che in teoria regge)
Appena la attacco boom, magnetotermico c16 down.
Vado dal vicino che ha un c20 e va che una meraviglia.
Ora il termico del contatore mi pare sia limitato a 20 o 25 ampere, quindi teoricamente dovrebbe bastare per farla funzionare.
Io la uso a massimo a 130 ampere e considerando che assorbe molto quando è a vuoto perché produce quella corrente a 50 v, mentre quando saldi la tensione cala a 24 circa volt a parità di corrente (130A) sto sotto i 3 kW e dovrebbe andare.
Non potendo modificare l'impianto (madre e padre che mi ammazzano altrimenti eeeeee...),ho pensato (e pensare fa male) a sfasare la corrente per ottenere la trifase, adesso non ci sto attaccato ore, mi serve giusto per costruire un paio di estrattori e il telaio di un altro progetto malsano che più avanti vi dirò.
In breve prendo fase e neutro
Ci collego in parallelo un condensatore a quattro armature, ottenendo L1 e N sfasati, condensatore su L1 per ottenere L2, adesso il dubbio se fare L3 usando L originale o N oppure sfasando L2.
Ok
È ovvio usare condensatori grossi, ma all'enel gli andrebbe a genio?
Ho sentito dire che il contatore gira al contrario o comunque male se si sfasa la corrente.
Ma io in teoria i condensatori non li metto in serie alla fase ma in serie al primo condensatore che mi da una fase sfasata e che poi ritorna sul neutro e il contatore gira uguale