Allora, premessa: non conosco questo tipo di presentazione, non so se devi usare uno specifico formato, se devi avere un certo numero di slides, eccetera. Ti racconto un po' quello a cui sto attento io quando faccio una presentazione e poi vedi tu se e come è applicabile.
Molto di quello a cui mi riferisco si trova qui
http://mixing.coas.oregonstate.edu/links/latex_files/beamer.pdf, che è il manuale di una classe per far presentazioni in

. C'è però una sezione generica sui contenuti che è ben scritta.
Dall'introduzione:
Every rule can be broken, but no rule may be ignored.Io ti dico le regole, tu decidi se rispettarle o meno, ma non puoi ignorarle
Concordo con chi a detto che lo sfondo distrae. Il motivo non mi dispiace, ma rendilo piú chiaro aumentandone la trasparenza. Probabilmente al punto in cui il testo deve diventare scuro. Forse non nero, ma per esempio quello che usi ora come sfondo, ancora un po' piú scuro. L'inverso (testo chiaro su sfondo scuro) è problematico in una presentazione. Quello che sullo schermos i vede bene può essere difficile da leggere in una presentazione.
Per quel che concerne le tue slide: troppo! Troppissimo! In ambedue le slides.
Regola d'oro: mai frasi, solo parole chiave.
Regola supplementare: 20-40 parole per slide, non di piú!
Organizzale in elenchi puntati che non abbiano piú di 7 elementi (sottolivelli compresi).
Ci sono diversi motivi per attenersi a queste regole: tu stai presentando, non stai dando qualcosa da leggere passivamente al pubblico.
Se tu proietti queste slides, io ti garantisco al 100% che tutti nel pubblico si mettono a leggere e non ascoltano quello che dici. Tu finirai di parlare piú in fretta di quanto ci metta il pubblico a leggere e cambierai slide. Risultato: non hanno letto tutto e non hanno sentito niente. Dopo tre slides hanno completamente perso il filo e si mettono a dormire o a giochicchiare con lo smartphone.
Spesso uso slides che contengono solo immagini e racconto tutto. Le immagini catturano l'attenzione (soprattutto se non è immediato il loro significato) e la gente ascolta cosa dico.
Se puoi metti sempre un'immagine in ogni slide.
Riassumendo: la prima frase della slide la elimini semplicemente. Basta il titolo. E il resto lo dici solo.
Le ipotesi le semplificherei (non "Temperatura ambiente" ma "T =") e le allineerei meglio (occhio anche all'uso di diverse misure di carattere). Usa magari una tabella trasparente (che non si veda).
"Dopo aver effettuate le ipotesi..." via! Cancella.
Le formule sono un punto dolente... Quelle formule sono un risultato del tuo lavoro? Se sì, se le hai derivate tu e il soggetto della presentazione è parlarne, allora OK. Altrimenti le formule in una presentazione sono una cosa pesante, da evitare...
Io scriverei PC = <risultato>, lasciando via "Calcolo della".
Visto che fai delle ipotesi concrete, usale. Puoi dire che hai usato la formula bla-bla-bla.
Ricordati: non mettere mai sulla slide qualcosa che non spieghi. Puoi invece tranquillamente omettere qualcosa che spiegherai a voce.
Quella tabellina è terribile: contiene solo cose che non usi.
Non usi numeri e al pubblico l'informazione che qualcosa è nella tabella X.4.24 non serve. Io la lascerei via completamente e direi "i valori K1, K2, bla bla bla sono ricavati dalle tabelle dei valori di questo e quell'altro".
L'ultima frase è ancora in un altro carattere (grassetto?) e anche questa... hai indovinato... la ometterei.
E nonostante questa cura dimagrante drastica, io distribuirei tutto su tre slides: una per le ipotesi, una per i calcoli e una per la verifica Iz > Ib.
Quanto pensi di stare su questa slide? Quante slides hai in tutto? Quanto deve durare la presentazione?
Non rispondermi, ma pensaci. Di solito si calcola una slide al minuto. Se hai piú slides che minuti hai un grosso problema. E mastodonti come questi si mangiano 3-5 minuti.
La seconda va meglio, ma anche qui c'è materiale per tre slides: una per il testo e due per le immagini.
E trasforma il testo in un elenco puntato con parole chiave!
È chiaro che così il numero di slides aumenta di molto. Però diventano slides che liquidi in 20 secondi, la regola può quindi venir violata (ma non ignorata!).
Tutto questo ha un ulteriore vantaggio: se mostri la stessa slide per 3 minuti, il pubblico perde l'interesse. Se cambi slide ogni 30 secondi, c'è sempre qualcosa di nuovo e stanno attenti. Questo però non vuol dire che puoi riempire la slide all'inverosimile e parlare come un rapper per starci nei 30 secondi.
Non assumere mai che il pubblico sappia di cosa stai parlando. Spiega ogni simbolo e ogni abbreviazione che usi. Quando parli dello scorrimento accenna brevemente "lo scorrimento -che ricordiamo essere la differenza tra la velocità del campo e quella del rotore- si calcola bla bla bla".
Evita sempre e in ogni caso di leggere (a meno che non sia una citazione).
Ci sarebbe ancora molto da dire, am cominciamo qui.
Leggendo tutto questo, può sembrare che il tuo lavoro sia una merda. Non lo è. Le mie prime presentazioni erano di parecchio peggiori. Con l'esercizio ci si migliora
Saluti, Boiler