Indebolimento di campo motori sincroni trifase e a induzione
Salve a tutti,
Sto preparando l'esame di Electric Drives, nel materiale di studio dei motori sincroni trifase e dei motori a induzione si citano spesso "l'operazione di indebolimento di campo" e la "regione di indebolimento di campo" senza mai darne una chiara definizione. Per quello che ho capito con indebolimento di campo si indica un metodo di controllo che, in accordo con i limiti fisici di corrente e tensione, regola le correnti dello statore in modo che il campo prodotto in qualche modo si opponga, e quindi indebolisca, il campo del rotore. Se è effettivamente questo non capisco qual è l'obiettivo finale che si vuole raggiungere. Sul web ho trovato pochissime informazioni a riguardo e molto confusionarie, spero che qualcuno mi possa aiutare.
Sto preparando l'esame di Electric Drives, nel materiale di studio dei motori sincroni trifase e dei motori a induzione si citano spesso "l'operazione di indebolimento di campo" e la "regione di indebolimento di campo" senza mai darne una chiara definizione. Per quello che ho capito con indebolimento di campo si indica un metodo di controllo che, in accordo con i limiti fisici di corrente e tensione, regola le correnti dello statore in modo che il campo prodotto in qualche modo si opponga, e quindi indebolisca, il campo del rotore. Se è effettivamente questo non capisco qual è l'obiettivo finale che si vuole raggiungere. Sul web ho trovato pochissime informazioni a riguardo e molto confusionarie, spero che qualcuno mi possa aiutare.
. La corrente diretta in questa zona è sconveniente, la coppia è ottenuta solo tramite
.
. Se fai i conti ti accorgi che in questa regione sei a potenza costante in quanto la velocità aumenta ma la coppia massima erogabile diminuisce.




per contrastarlo.
, che è necessaria per produrre coppia. Quindi per deflussare si riduce la corrente di asse
"più negativa", a parità di coppia si va a lavorare in un punto con