limitare la corrente di spunto di un motore
buona giornata a tutti,
sto "litigando" con una pompa sommersa da 2.2KW che deve essere alimentata da un gruppo elettrogeno da 3.5KW,
sia la pompa che il gruppo sono perfettamente funzionanti,
il problema è che pur avendo una potenza nominale maggiore, il gruppo elettrogeno non regge la corrente di spunto del motore, ( scatta immediatamente la protezione magnetotermica, che è un interruttore quadripolare riportante la sigla A9F93406 , );
dalla pompa escono solo i tre fili da collegare alle tre fasi più la terra, la prima idea che mi è venuta in mente è quella di utilizzare i reostati da mettere in serie tra il gruppo e la pompa, e a grandi linee ho fatto questo ragionamento :
l'impedenza minima che vede il gruppo elettrogeno per fase è di 400/6 = 66.7 ohm
la corrente nominale in tiraggio misurata è di 3.53 A
la corrente di spunto rilevata con la pinza amperometrica ( ha la funzione MAX) è di 38.5 A
dunque l'impedenza dovrebbe essere 400 V/38.5 A = 10.38 ohm
se volessi mettere un reostato in serie , per limitare la corrente a 6 A dovrei mettere un valore pari a
66.7-10.38= 56.32 ohm ,
ora la potenza dissipabile sarebbe di 56.32*36= 2027 W
e la tensione ai capi del reostato è di 337,92 V, per cui alla pompa arriva una tensione di 400-337.92= 62.08 V
poiché le caratteristiche dell' interruttore mi sono sconosciute, scelgo un reostato da 68 ohm, giusto per limitare ulteriormente la corrente assorbita ed evitare interventi intempestivi se i tempi di spunto dovessero prolungarsi,
per cui mi troverei una corrente di 400/(68+10.38)= 5.10A e la potenza dissipata è di: 1768.68 ohm
naturalmente che usassi inverter o soft start la corrente deve essere comunque limitata a meno di 6A, ma dubito che siano più economici dei reostati
la caduta di tensione sul reostato sarebbe di 5.10*68= 346.8V e alla pompa arriverebbero 400-346.8 V= 53.2V
ora sorgono i dubbi: alimentando la pompa con una tensione così bassa, e considerando che la coppia di avviamento si riduce col quadrato della tensione, la pompa riuscirebbe a spuntare ugualmente? ed esiste inoltre un qualche modo per calcolare i tempi di spunto?
sto "litigando" con una pompa sommersa da 2.2KW che deve essere alimentata da un gruppo elettrogeno da 3.5KW,
sia la pompa che il gruppo sono perfettamente funzionanti,
il problema è che pur avendo una potenza nominale maggiore, il gruppo elettrogeno non regge la corrente di spunto del motore, ( scatta immediatamente la protezione magnetotermica, che è un interruttore quadripolare riportante la sigla A9F93406 , );
dalla pompa escono solo i tre fili da collegare alle tre fasi più la terra, la prima idea che mi è venuta in mente è quella di utilizzare i reostati da mettere in serie tra il gruppo e la pompa, e a grandi linee ho fatto questo ragionamento :
l'impedenza minima che vede il gruppo elettrogeno per fase è di 400/6 = 66.7 ohm
la corrente nominale in tiraggio misurata è di 3.53 A
la corrente di spunto rilevata con la pinza amperometrica ( ha la funzione MAX) è di 38.5 A
dunque l'impedenza dovrebbe essere 400 V/38.5 A = 10.38 ohm
se volessi mettere un reostato in serie , per limitare la corrente a 6 A dovrei mettere un valore pari a
66.7-10.38= 56.32 ohm ,
ora la potenza dissipabile sarebbe di 56.32*36= 2027 W
e la tensione ai capi del reostato è di 337,92 V, per cui alla pompa arriva una tensione di 400-337.92= 62.08 V
poiché le caratteristiche dell' interruttore mi sono sconosciute, scelgo un reostato da 68 ohm, giusto per limitare ulteriormente la corrente assorbita ed evitare interventi intempestivi se i tempi di spunto dovessero prolungarsi,
per cui mi troverei una corrente di 400/(68+10.38)= 5.10A e la potenza dissipata è di: 1768.68 ohm
naturalmente che usassi inverter o soft start la corrente deve essere comunque limitata a meno di 6A, ma dubito che siano più economici dei reostati
la caduta di tensione sul reostato sarebbe di 5.10*68= 346.8V e alla pompa arriverebbero 400-346.8 V= 53.2V
ora sorgono i dubbi: alimentando la pompa con una tensione così bassa, e considerando che la coppia di avviamento si riduce col quadrato della tensione, la pompa riuscirebbe a spuntare ugualmente? ed esiste inoltre un qualche modo per calcolare i tempi di spunto?