Qui c'è un'idea per un bell'articolo!
Chi si offre volontario?
In sintesi, la trasmissione in HVDC non è certo una novità, si usa dagli anni '50 (mi riferisco a quella basata sulle valvole, perché l'HVDC basata su convertitori elettromeccanici e sulle dinamo in serie, si usava anche nell'800)
La grande novità di cui oggi si parla o si straparla è LVDC, cioé l'uso della DC per la distribuzione sino all'utenza finale. Si trova molto materiale in rete.
Comunque, in sintesi:
Perché si è affermata l'AC e non la DC? perché esisteva il trasformatore, efficiente ed affidabile, per alzare e abbassare la tensione in AC.
Perché è tornata in auge la DC a partire dagli anni '50? perché grazie all'elettronica di potenza sono comparsi i "trasformatori" in DC che nell'800 non esistevano.
Vantaggi della DC:
Non ci sono le perdite capacitive, non ci sono le cadute di tensione reattive. Gli isolamenti sono dimensionati sul valore efficace della tensione, non su quello di picco. Rete più stabile, no problemi di frequenza e sfasamento nella interconnessione delle reti.
Svantaggi della DC:
maggiore difficoltà nell'interruzione dei guasti, problemi legati ad archi in serie.
Costi più elevati di conversione.
In definitiva, la scelta AC o DC è sempre la ricerca del miglior compromesso e del maggior contenimento dei costi.