Aggiungo una curiosità, che mi è tornata in mente nei giorni scorsi, pensando al post.
Il consumo dei freni che ho visto è piuttosto alto, relativamente direi molto alto.
In un caso che ricordo, alimentato in DC a 24 V consumava attorno all'1% della potenza nominale del motore (3 kW), cosa che secondo me è scandaloso, considerando gli sforzi che si fanno salti mortali per migliorare l'efficienza del motore e del drive della stessa percentuale.
Mi è rimasto in mente quel consumo anche perché usavamo quel motore per delle prove in sensorless, nelle quali, per mantenere il controllo anche a bassa velocità, si "sprecavano" circa 2-3 A di picco di corrente, rispetto al controllo ideale. Questa cosa ci dava particolarmente fastidio, ma non c'era molto da fare.
Alla fine dei conti, però, il consumo aggiuntivo era molto inferiore a quello del freno...
Avrebbe senso, per le taglie piccole, avere dei driver per il freno, che riducano la tensione dopo il primo istante (visto che il freno manteneva la posizione sbloccata anche con quasi la metà della tensione nominale). Tra l'altro, la tensione DC necessaria a far scattare il freno era leggermente superiore a 24 V (a ulteriore conferma del fatto che di solito si usi una AC raddrizzata).