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Condensatore rifasatore per motore 220 V

MessaggioInviato: 29 gen 2019, 15:03
da elektronik
Dovrei mettere un condensatore fisso su motore 220-380v 4.5/1.5A, 2780 giri, 1.1KW ho fatto un calcolo online e mi da 32uF, per essere sicuro vorrei chiedere a chi ne sa più di me e quindi chiedo il vostro aiuto.

Re: Condensatore rifasatore per motore 220 V

MessaggioInviato: 29 gen 2019, 16:35
da elektronik
Ho trovato un altro calcolatore online che mi dice che il mio condensatore deve essere da 75uf incomincio a capire sempre meno, Foto Utenteattilio a questo punto mi serve un tuo aiuto.

Re: Condensatore rifasatore per motore 220 V

MessaggioInviato: 29 gen 2019, 21:58
da gabrisav
Purtroppo per noi, Attilo è da un po' che non si sente sul forum, però qui trovi un suo articolo per calcolare la potenza dei condensatori

Re: Condensatore rifasatore per motore 220 V

MessaggioInviato: 30 gen 2019, 10:43
da elektronik
gabrisav ha scritto:Purtroppo per noi, Attilio è da un po' che non si sente sul forum, però

si avevo letto quell'articolo, ma in base a quella formula visto che il mio motore è 1KW 220 V come riportato è: 50X1.36 PKW che mi da 68uF Quindi sono ancora più confuso di prima visto che mi trovo con condensatori che vanno da 32, 68, 75. mi sembra più un terno al lotto che un calcolo. Mi chiedo se è possibile che ci voglia un condensatore con tutti quei uF anche sulle pompe da 1kw non ne ho mai visto con un valore così alto e quindi mi servirebbe un chiarimento.

Re: Condensatore rifasatore per motore 220 V

MessaggioInviato: 30 gen 2019, 12:21
da StefanoSunda
Dovrei mettere un condensatore fisso su motore 220-380v 4.5/1.5A, 2780 giri, 1.1KW ho fatto un calcolo online e mi da 32uF, per essere sicuro vorrei chiedere a chi ne sa più di me e quindi chiedo il vostro aiuto.


Il motore è trifase e lo vuoi adattare al 220 V monofase? Allora non devi rifasare come si legge nel titolo.

Re: Condensatore rifasatore per motore 220 V

MessaggioInviato: 30 gen 2019, 12:50
da elektronik
StefanoSunda ha scritto:
Il motore è trifase e lo vuoi adattare al 220 V monofase? Allora non devi rifasare come si legge nel titolo.
Non so se è trifase ma credo che lo sia perché sulla targhetta porta 220- 380 e con affianco il simbolo triangolo e stella. A questo punto come va calcolato quel condensatore, la formula cambia?

Re: Condensatore rifasatore per motore 220 V

MessaggioInviato: 31 gen 2019, 3:27
da claudiocedrone
:-) Antonio, Foto UtenteStefanoSunda si riferisce semplicemente al fatto che la terminologia usata nel titolo non è corretta, il condensatore in questione è detto "condensatore di spunto" mentre il rifasamento capacitivo è tuttaltra cosa e consiste nel compensare tramite l'applicazione di condensatori lo sfasamento introdotto dalla natura fortemente induttiva di un carico ("all'opposto" il condensatore di spunto serve a introdurre uno sfasamento anziché a compensarlo) ;
elektronik ha scritto: ...Mi chiedo se è possibile che ci voglia un condensatore con tutti quei uF anche sulle pompe da 1kw non ne ho mai visto con un valore così alto...
sì ma quei motori sono concepiti appositamente per funzionare in monofase con condensatori di spunto mentre il tuo è un adattamento di un motore concepito per funzionare con alimentazione trifase, nella mia totale ignoranza al proposito ipotizzo che la differenza possa risiedere proprio in tale fatto :roll:
detto ciò ritengo l'articolo di Attilio ben più attendibile dei vari calcolatori on-line (comunque 68 μF non è un valore molto distante da 75 μF)... magari potresti linkare quelli che hai usato in modo da poter verificare se e dove possiedono dei limiti;
nella pratica potresti provare con differenti taglie di condensatori, ovvero provare inizialmente con 32 μF (o col valore commercialmente disponibile che gli si avvicina) e se vedi che non riesce a spuntare passare a una capacità maggiore; occhio che una capacità troppo elevata fa circolare una intensità di corrente tale da non essere sopportata dagli avvolgimenti quindi tieni sotto controllo la temperatura del motore, se vedi che scalda troppo blocca tutto; dato che la capacità richiesta allo spunto è maggiore di quella che serve a regime (nei piccoli motori dopo lo spunto si può anche disinserire e continua a funzionare regolarmente fintanto che non viene disalimentato... una volta col vecchio bruciatore della caldaia a gasolio di casa mi resi conto che si era rovinato il condensatore dal fatto che non partiva ma ponendolo in rotazione "manualmente" poi partiva e funzionava ugualmente) per alcune taglie di motori si usa(va) l'accorgimento di mettere due condensatori in parallelo, uno dei quali viene disinserito subito dopo l'avviamento;
conscio del fatto che il motore adattato in tal modo perde parecchio in termini di potenza e coppia ?
Per quale applicazione serve ? Se p. es. fosse per un compressore non riuscirebbe a funzionare...

Re: Condensatore rifasatore per motore 220 V

MessaggioInviato: 31 gen 2019, 9:50
da elektronik
Ciao Foto Utenteclaudiocedrone Purtroppo non ho mai fatto calcoli del genere, l'articolo di Foto Utenteattilio non fa una piega e di tutti quelli trovati in internet è stato l'unico che ho capito. Anche questo calcolatore online dice la stessa cosa perché il mio motore ha 1.1KW http://www.claredot.net/it/sez_Elettrot ... nofase.php potrei inserire dei condensatori che si avvicinano e con la pinza amperometrica misurare l'assorbimento visto che nell'etichetta ci sono già scritti 220 V = 4.5A, 380 V = 2.5A. grazie per la correzione, credevo che se non ce il condensatore il motore non è rifasato, grazie anche a Foto UtenteStefanoSunda.

Re: Condensatore rifasatore per motore 220 V

MessaggioInviato: 31 gen 2019, 14:12
da claudiocedrone
Sì ma quelli sono gli assorbimenti nominali con alimentazione trifase... forse meglio partire con capacità minori e in caso aumentare tenendo sotto controllo la temperatura come ho detto prima.

Re: Condensatore rifasatore per motore 220 V

MessaggioInviato: 31 gen 2019, 23:41
da mir
un motore asincrono trifase può funzionare anche alimentandolo con una tensione di tipo monofase utilizzando un condensatore collegato in derivazione su due morsetti; questo tipo di adattamento viene utilizzato con motori di potenze non superiori a circa 3 kW, avendo sin dall'inizio presente che il motore in questione vedrà la sua potenza ridotta del 60 % circa, pertanto una soluzione che va valutata in virtù dell'applicazione del motore.
La soluzione ottimale potrebbe essere quella di utilizzare due condensatori, uno per la fase di avvio/spunto del motore e l'altro di capacità inferiore al primo a motore a regime, questo vale per motori che hanno la necessità di avviarsi sotto carico.
In genere la soluzione adottata è quella di un unico condensatore, che viene calcolato attraverso espressioni di natura empirica, come ad esempio quelle che seguono..
C=50\cdot P\cdot(\frac{230}{U})^{2}\cdot \frac{50}{f}   [\mu F]
dove P rappresenta la potenza nominale espressa in CV, ed U la tensione di alimentazione espressa in V, ed f la frequenza espressa in Hz
C=10^{6}\cdot \frac{P}{2\cdot \pi \cdot f\cdot U^{2}}   [\mu F]
dove P rappresenta la potenza nominale espressa in W, ed U la tensione di alimentazione espressa in V, ed f la frequenza espressa in Hz.
La tensione di isolamento del condensatore sarà superiore ai 230 V di quella di alimentazione monofase, è da considerare che questo condensatore realizza anche un certo tipo di rifasamento.
Lo schema, o meglio i collegamenti in morsettiera considerando e leggendo attentamente i valori di targa del motore in questione possono essere del tipo: