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Re: MOTORE TRIFASE ASINCRONO 260V A MONOFASE..

MessaggioInviato: 12 set 2019, 13:14
da claudiocedrone
Da ignorante ho anche provato a informarmi su come sia fatto e funzioni un M.A.T. ma non sono riuscito a farmi una idea di come sia costruito il motore in questione essendo questo multitensione e multifrequenza...
gli avvolgimenti di statore in questi casi sono tutti separati ? Se sì potrebbe darsi che gli isolamenti degli avvolgimenti per il funzionamento a 380 V 42 Hz (445 V50 Hz), modo in cui pare che sia stato fatto funzionare in precedenza, fossero integri mentre quelli per altre tensioni e frequenze no?...

Re: MOTORE TRIFASE ASINCRONO 260V A MONOFASE..

MessaggioInviato: 12 set 2019, 23:00
da SediciAmpere
osservatore83 ha scritto: oggi ho scollegato il nastro e fatto ruotare il motore a vuoto in entrambi i sensi per vedere se ci fossero impedimenti ma ruotava regolare [...] Girando la puleggia a mano gira anche la cinghia senza impedimenti.

Hai provato anche a smuovere il nastro? Per verificare che non ci fossero attriti che frenano il motore

Re: MOTORE TRIFASE ASINCRONO 260V A MONOFASE..

MessaggioInviato: 12 set 2019, 23:11
da claudiocedrone
osservatore83 ha scritto: ...Poi ho avviato la macchina ma stesso risultato che con il nastro...

Pare avere il medesimo comportamento sia col nastro che senza, quindi...

Re: MOTORE TRIFASE ASINCRONO 260V A MONOFASE..

MessaggioInviato: 13 set 2019, 0:18
da osservatore83
ciao, con o senza nastro "lavora" nello stesso modo..
qui la foto della targa del motore con modello e numero

Re: MOTORE TRIFASE ASINCRONO 260V A MONOFASE..

MessaggioInviato: 14 set 2019, 11:16
da StefanoSunda
Da ignorante ho anche provato a informarmi su come sia fatto e funzioni un M.A.T. ma non sono riuscito a farmi una idea di come sia costruito il motore in questione

Per la tensione unificata 220/380 V 50 Hz, è difficile riutilizzare l’avvolgimento di statore originario a 260/440 V D/Y salvo il caso del 6 poli a 260 V in tripla stella che può essere modificato a 380 V e consentire l’avviamento in stella-doppia stella, mai quello stella-triangolo.
Il ragionamento è questo: ciascuna fase si compone di 3 circuiti paralleli aventi agli estremi una tensione 260/√3 = 150 V.
Se uniamo in serie i 3 circuiti si avrà una tensione 150 x 3 = 450 V senza risolvere il problema se l’avvolgimento, come supporto, a poli omonimi.
Se è a poli alternati, come d’uso nel doppio strato, avremo una possibilità diversa: potremo formare 2 paralleli di 3 gruppi di zone per ciascuna fase ed avere agli estremi 225 V.
Il risultato è dovuto al fatto che mentre ogni circuito con 2 gruppi in serie aveva 150 V, ora ogni circuito ne ha 3 con 75 x 3 = 225 V, motivo per cui a stella la tensione concatenata risulta 225 x √ 3 = 390 V.
Il motore può funzionare a 380 V alla condizione che non si richieda l’avviamento stella-triangolo impossibile per 380 V, ma che consente l’avviamento a stella-doppia stella con opportuna commutazione.
Lo schema del collegamento sintetico a stella doppia stella può essere preso in considerazione dallo schema che allego:

Re: MOTORE TRIFASE ASINCRONO 260V A MONOFASE..

MessaggioInviato: 14 set 2019, 16:36
da SediciAmpere
Foto Utenteosservatore83, hai trovato il motore più complesso del mondo

Re: MOTORE TRIFASE ASINCRONO 260V A MONOFASE..

MessaggioInviato: 14 set 2019, 20:30
da osservatore83
grazie SediciAmpere, l ho immaginato..é comodo da una parte perché si adatta a tutte le linee, 220 380 110 americana ecc quindi é molto versatile, il problema é che non é chiaro come farlo funzionare a quelle tensioni..