Salve
pegasus,
il punto non è tanto
pegasus ha scritto: che la componente unidirezionale può essere molto elevata
,
quanto il fatto che le costanti di tempo con le quali decadono le componenti unidirezionale e simmetrica sono tra loro diverse.
La componente unidirezionale ha costante di tempo pari a quella del circuito di statore, pari a:

.
Semplificando un po', per macchine a poli lisci si può approssimare quanto sopra come

Per una grande macchina sincrona raffreddata in aria, Ta vale circa 0.5s.
La componente simmetrica è composta da tre contributi, relativi ai regimi sub-transitorio, transitorio e permanente. Le prime due decadono esponenzialmente secondo le costanti di tempo sub-transitoria (T"d) e transitoria (T'd). Indicativamente, per un moderno turbogeneratore in aria la T"d e la T'd valgono rispettivamente circa 0.02 e 1 s.
Capisci quindi che in caso di corto circuito ai morsetti di macchina, al momento di aprire un interruttore (diciamo circa 50-60 ms dopo inizio del cto-cto) la componente sub-transitoria sarà praticamente esaurita, mentre quella unidirezionale sarà ancora tutta lì.
E' quindi frequente assistere a fenomeni di mancato passaggio per lo zero della corrente, per tempi di poche centinaia di ms. L'interruttore che sia chiamato ad aprire la corrente di cto-cto dovrà pertanto essere in grado di strappare la corrente, anche se non passa per lo zero, oppure dovrà aspettare per aprirla.
Per contro, nel caso di un corto circuito lato AT l'impedenza di cto-cto del trasformatore si somma a quella della macchina sincrona. Entrambi i valori della componente unidirezionale e della componente simmetrica. risulteranno quindi diminuiti in ampiezza, parlando in p.u. . La componente unidirezionale rimane comunque assolutamente non trascurabile: in diversi casi possono comunque aversi fenomeni di mancato passaggio per lo zero della corrente, seppure con entità e durate ben inferiori rispetto al caso di corto circuito lato MT.
C'è però anche da dire che gli interruttori di AT non sono assolutamente in grado di interrompere correnti che non passano per lo zero, mentre gli interruttori di macchina in MT sono progettati e testati per questo scopo.