FraD ha scritto:Quindi un generatore asincrono in isola può alimentare carichi ohmico induttivi solo se collegato a dei condensatori, i quali saranno loro a fornire la potenza reattiva necessaria al generatore stesso e ai carichi...giusto?
Si', serve un banco di condensatori affinché si possa fornire la potenza reattiva necessaria (generatore asincrono+carichi).
FraD ha scritto:ma gli impianti eolici producono energia elettrica tramite generatori asincroni: nel caso fossero in isola, come potrebbero quindi alimentare dei carichi ? Sono percaso degli asincroni a doppia alimentazione? Oppure basterebbe inserire un banco di condensatori di capacità opportuna?
Ovviamente esistono diverse tecnologie che variano al variare dell'applicazione, costi, scopi, potenza in gioco, velocità fissa o variabile e cosi' via. Non esiste una risposta univoca alla tua domanda.
Si può pensare anche ad un banco di condensatori, a generatori con doppia alimentazione (non utilizzabile se l'impianto e' in isola), oppure macchine asincrone totalmente disaccoppiate dalla rete, ma in tal caso il convertitore (raddrizzatore + invertitore) sarà molto più grande e costoso rispetto a quello utilizzato nella macchina a doppia alimentazione classica. In questo caso il convertitore fornirà anche la potenza reattiva necessaria.
Ogni soluzione ha i propri vantaggi e svantaggi.
Ti consiglio di studiare e concentrarti sulla materia; questi argomenti probabilmente saranno affrontati a fine corso o in azionamenti elettrici.
In questo momento deve essere chiaro una cosa: la macchina asincrona, utilizzata come generatore, ha diversi vantaggi (primo fra tutti la manutenzione ridotta e il più elevato rendimento), ma ha bisogno di un sistema esterno che fornisca la potenza reattiva.