Sinceramente non ho mai visto componenti tipo resistenze, condensatori ed induttori all'interno di un motorino per tergicristallo (diodi si, in quelli a due velocità), ma ciò non vuol dire che non esistano motori con tali componenti...
... il funzionamento di un motorino "normale" di tipo a mono velocità si può capire seguendo questo schema di massima:
Tutto ciò che è all'interno del riquadro è dentro il motorino stesso: il motore elettrico vero e proprio, con i suoi ingranaggi di riduzione, un deviatore a "molla" e una camma, solidale all'albero motore.
Il gruppo deviatore/camma serve a portare il tergicristallo nella posizione di riposo quando si spegne il tergicristallo.
Il principio di funzionamento è, in poche parole, il seguente:
- A riposo la camma contrasta la molla del deviatore interno e fa in modo che il contatto chiuda a massa, in questo modo il motorino ha entrambi i poli allo stesso potenziale e risulta fermo.
- Se chiudiamo il deviatore di comando, liberiamo uno dei due poli del motore dalla massa (perché scolleghiamo il deviatore interno da massa) e, contemporaneamente lo colleghiamo a +12 V, il tergi inizia a funzionare e la camma a girare, facendo aprire e chiudere il deviatore interno.
- Se apriamo il deviatore di comando e la camma non si trova esattamente nella posizione corrispondente alla posizione di riposo del tergi, questa non contrasta la molla del deviatore interno per cui un polo del motore continua a rimanere alimentato a +12 V, e quindi il motore continuerà a funzionare fino a che la camma non si troverà a contrastare nuovamente la molla, portando il deviatore a collegarsi a massa e a fermare il motore.
... in parole semplici funziona così.

Max