Motore universale a spazzole alimentato in DC
Ciao a tutti,
questa discussione aperta dal nuovo arrivato
gianca53, ha riportato a galla un mio vecchio cruccio, e visto che per qualche giorno sarò "invalido" con le stampelle mi pare il momento giusto per approfondire.
Tempo fa volevo costruirmi un circuitino per alimentare in DC i motori (universali a spazzole) dei vecchi elettroutensili e simili e regolarne tramite PWM la velocità/potenza.
L' idea era appunto di raddrizzare la 230 V e parzializzarla con un mosfet o un igbt pilotato in PWM.
Il mio dubbio sta nel fatto che raddrizzando la 230 V avrei al massimo della regolazione avrei circa 300 Vdc, che uniti al fatto che in DC verrebbe meno l' effetto della reattanza degli avvolgimenti dei motori, si tradurrebbe in correnti in gioco maggiori, con relativa dipartita dei motori.... almeno credo.
Intanto chiedo a Voi se ha senso cio che ho detto e nel caso come calcolereste una tensione di uscita massima di un simile circuito che garantisca la vita dei motori.
Grazie.
questa discussione aperta dal nuovo arrivato
Tempo fa volevo costruirmi un circuitino per alimentare in DC i motori (universali a spazzole) dei vecchi elettroutensili e simili e regolarne tramite PWM la velocità/potenza.
L' idea era appunto di raddrizzare la 230 V e parzializzarla con un mosfet o un igbt pilotato in PWM.
Il mio dubbio sta nel fatto che raddrizzando la 230 V avrei al massimo della regolazione avrei circa 300 Vdc, che uniti al fatto che in DC verrebbe meno l' effetto della reattanza degli avvolgimenti dei motori, si tradurrebbe in correnti in gioco maggiori, con relativa dipartita dei motori.... almeno credo.
Intanto chiedo a Voi se ha senso cio che ho detto e nel caso come calcolereste una tensione di uscita massima di un simile circuito che garantisca la vita dei motori.
Grazie.