simo122 ha scritto:Conoscendo il fattore di potenza come prima cosa ho pensato di trovare la potenza reattiva che il mio motore deve assorbire dalla rete.
il ragionamento è corretto, anche se il tuo compensatore dovrebbe generare potenza reattiva (sovraeccitazione), agendo come un banco di condensatori, non assorbirla: quanto ti viene quindi la potenza reattiva nominale?
simo122 ha scritto:siccome deve assorbire solo quella necessaria per sopperire alle sue perdite, non saprei come calcolarla;
corretto: nello specificare il compensatore sincrono non devi specificare la "potenza attiva nominale", ma le perdite massime. Per sapere quante siano dovresti conoscere un po' le caratteristiche delle macchine della taglia che a te interessa: una volta identificata la potenza reattiva nominale, procurati un
catalogo e trova lì le perdite di una macchina simile
simo122 ha scritto:-Come tensione nominale la sceglierei uguale a quella della rete;
è un approccio condivisibile, ma per vedere se è una soluzione tecnicamente perseguibile devi prima calcolare la potenza reattiva nominale e verificare se compatibile con la tensione nominale da te scelta
simo122 ha scritto:-Rapporto di corto-circuito, reattanze e costanti di tempo non ho idea di cosa siano

;
Sicuramente troverai qualcosa sul tuo libro di testo; a proposito, quali sono le tue basi e la tua formazione in campo di macchine elettriche?
Per ora comunque inizia a dare un'occhiata
qui e
qui.
simo122 ha scritto:-Come tipo di eccitazione pensavo ad un'eccitazione indipendente, in modo da poter variare la corrente di eccitazione a mio piacimento;
eccitazione indipendente è per le macchine in corrente continua: qualunque sistema di eccitazione in una macchina sincrona ti consente di variare a tuo piacimento la corrente di eccitazione. Per approfondire la differenza tra una eccitatrice rotante brushless ed una eccitatrice di tipo statico, puoi dare un'occhiata
qui e
quisimo122 ha scritto:-Come modalità di funzionamento punterei sempre a variare la corrente di eccitazione, di conseguenza la E0.
Certo, è ovvio: ma tu devi decidere se far lavorare il tuo regolatore della corrente di eccitazione al fine di ottenere un valore prefissato di tensione ai morsetti oppure un valore prefissato di potenza reattiva. Quale ti sembra più aderente alla tua esigenza di rifasamento?
simo122 ha scritto:non sono molto fondato su questo tipo di macchina.
inizia ad esaminare il materiale che ho linkato
