Ho dovuto leggere il post piu` volte per riuscire a capirlo, e non sono ancora sicuro di aver afferrato bene la domanda, ma ci provo.
Robi64 ha scritto:La sezione DC degli inverter ha una tensione che dovrebbe essere il picco della concatenazione di due fasi ad ogni ciclo.
Se ciò fosse vero, dato che le fasi in ingresso se riferite al centro stella del generatore sono 230V (rms) il volore in dc dovrebbe valere all'incirca il valore concatenato, approx. 400V(rms) x 1,4, circa 550VDC.
SI`, corretto, stai pensato a una trifase raddrizzata con tensione concatenata di 400V. Stai assumento di NON usare il neutro nel raddrizzatore, ma il solito ponte a sei diodi.
Robi64 ha scritto:Ritrasformando la dc in alternata non ottengo in uscita tre fasi ognuna con il picco a 550V?
Rispetto a che potenziale? Stai probabilmente considerando la tensione negativa del bus in DC, che NON e` il neutro,
Se in un inverter vuoi considerare il neutro, questo e` a meta` della tensione in continua, in questo caso 275V. In pratica l'uscita dell'inverte puo` generare delle fasi (stellate) con valore di picco di 275V e quindi valore efficace di 195V, che danno una concatenata di 337V soltanto

(
Per poter generare una concatenata da 400V con un DC bus di 550V bisogna "spostare" il neutro, che non c'e`, a frequenza tripla di quella generata.
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