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Perdite motore monofase con condensatore

MessaggioInviato: 3 set 2023, 20:10
da gelex911
Buonasera, testando al banco vari monofase con condensatore di marcia ho visto che della potenza assorbita a vuoto, tolte le perdite sul rame nei 2 avvolgimenti di marcia e ausiliario, tolte le perdite nel ferro e sui cuscinetti, rimane ancora una bella fetta di potenza (dal 15% al 40% della potenza assorbita a vuoto). Da cosa dipende questo contributo che non mi fa tornare il bilancio?

Le perdite nel ferro sono calcolate con le induzioni e con le tabelle W/kg del produttore del lamierino, opportunamente incrementate.

Re: Perdite motore monofase con condensatore

MessaggioInviato: 11 set 2023, 16:22
da gelex911
Forse ho trovato: l'avvolgimento ausiliario è sottoposto ad una tensione molto maggiore di quella nominale, quindi è responsabile di un'induzione maggiore e quindi più perdite nel ferro.

Re: Perdite motore monofase con condensatore

MessaggioInviato: 12 set 2023, 10:16
da StefanoSunda
Le perdite nel ferro sono calcolate con le induzioni e con le tabelle W/kg del produttore del lamierino, opportunamente incrementate.

Le perdite nel ferro dipendono anche dalla qualità delle lamiere, in generale le macchine elettriche sono costruite con lamiere magnetiche aventi 3 W/kg fino a 1,6 W/kg. Le perdite meccaniche si suddividono in perdite nei cuscinetti, e perdite per ventilazione.

Re: Perdite motore monofase con condensatore

MessaggioInviato: 12 set 2023, 11:00
da gelex911
Ovvio, il calcolo delle perdite nel ferro avviene prendendo la cifra di perdita incrociando nella tabella del produttore della lamiera di una data qualità, i valori di induzione di picco nei denti e nel giogo, presi separatamente, con la frequenza di alimentazione.

L'induzione da prendere è quella 0°/90°, perché nella macchine elettriche rotanti il vettore dell'induzione gira a differenza dei trasformatori dove è fisso.