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Condensatori per motori elettrici

MessaggioInviato: 24 ott 2023, 12:11
da sakuragi
Salve a tutti.
Avrei una domanda sui condensatori montati sui motori elettrici.
Ho un paio di ventilatori straeconomici, che già dopo una stagione, avevano cominciato a dare segni di stanchezza; in prima e seconda velocità non partivano, e in terza partivano dopo un po', e ogni tanto rallentavano, e se provavo a calare la velocità, in seconda dopo un po' si fermavano, e in prima non andavano proprio. Finita l'estate, li ho smontati, puliti e lubrificati, e sembravano a posto, ma dopo neanche un mese, é ricomparso il problema. Adesso ho voluto provare a cambiare il condensatore; con un altro quasi dello stesso valore (1.2 uF) e non vanno, con uno più grande (3uF) si.
É un problema?
Come si calcola la capacità necessaria?
Un condensatore vale l'altro? Nel senso, posso mettere anche un elettrolitico al posto del classico poliestere? Gli originali sono i soliti poliestere con l'involucro di plastica, adesso ne ho messo uno in poliestere del tipo a film (se non sbaglio tipologia).

Re: Condensatori per motori elettrici

MessaggioInviato: 28 ott 2023, 17:05
da adert
sakuragi ha scritto:Salve a tutti.

Come si calcola la capacità necessaria?

La capacità inserita in serie al motore serve a creare una caduta di tensione per ridurre la tensione al motore stesso.
Facciamo un po' di supposizioni
1-il fattore di potenza del ventilatore è circa 1, cos(phi)=1, questo significa che il vettore tensione del ventilatore Vv è in fase con quello dell'alimentazione V, e a 90° con quello della capacità Vc.
2-la corrente I assorbita dal motore del ventilatore è costante al variare della velocità nel range 100%-50%.
3-La velocità di rotazione del ventilatore è funzione della tensione al motore Vv
Con queste assunzioni si ha es:
Potenza assorbita ventilatore P=30W
Corrente assorbita ventilatore I=0,13A
Scelta la velocità, quindi la portata dell'aria, quindi la tensione a cui mandare il ventilatore es 60%:
Vv=60\%*V=0,6*230=138V
(Pitagora) V^2=Vv^2+Vc^2 segue Vc=\sqrt(V^2-Vv^2)=\sqrt(230^2-138^2)=184V
Tensione ai capi del condensatore Vc=184V;
reattanza capacitiva Xc=Vc/I=184/0,13=1415 Hom segue
Xc=1/(w*C)=1/(2*3,14*f*C) segue
C=1/(2*3,14*50*1415)=2,25E-6=2,25 uF.

sakuragi ha scritto:Salve a tutti.
Un condensatore vale l'altro? Nel senso, posso mettere anche un elettrolitico al posto del classico poliestere? Gli originali sono i soliti poliestere con l'involucro di plastica, adesso ne ho messo uno in poliestere del tipo a film (se non sbaglio tipologia).

Si, puoi usare 2 elettrolitici C1,C2 uguali collegati in antiserie del valore capacitivo il doppio (tale che in serie divengono la metà) e maggiori della tensione nominale di lavoro ambe due.
La capacità totale vale C=1/(1/c1+1/c2) come per le resistenze in parallelo.

Re: Condensatori per motori elettrici

MessaggioInviato: 28 ott 2023, 19:16
da adert
sakuragi ha scritto:Salve a tutti.

Come si calcola la capacità necessaria?

La capacità inserita in serie al motore serve a creare una caduta di tensione per ridurre la tensione al motore stesso.
Facciamo un po' di supposizioni
1-il fattore di potenza del ventilatore è circa 1, cos(phi)=1, questo significa che il vettore tensione del ventilatore Vv è in fase con quello dell'alimentazione V, e a 90° con quello della capacità Vc.
2-la corrente I assorbita dal motore del ventilatore è costante al variare della velocità nel range 100%-50%.
3-La velocità di rotazione del ventilatore è funzione della tensione al motore Vv
Con queste assunzioni si ha es:
Potenza assorbita ventilatore P=30W
Corrente assorbita ventilatore I=0,13A
Scelta la velocità, quindi la portata dell'aria, quindi la tensione a cui mandare il ventilatore es 60%:
Vv=60%*V=0,6*230=138V
(Pitagora) V^2=Vv^2+Vc^2 segue Vc=\sqrt(V^2-Vv^2)=\sqrt(230^2-138^2)=184V
Tensione ai capi del condensatore Vc=184V;
reattanza capacitiva Xc=Vc/I=184/0,13=1415 Hom segue
Xc=1/(w*C)=1/(2*3,14*f*C) segue
C=1/(2*3,14*50*1415)=2,25E-6=2,25 uF.

sakuragi ha scritto:Salve a tutti.
Un condensatore vale l'altro? Nel senso, posso mettere anche un elettrolitico al posto del classico poliestere? Gli originali sono i soliti poliestere con l'involucro di plastica, adesso ne ho messo uno in poliestere del tipo a film (se non sbaglio tipologia).

Si, puoi usare 2 elettrolitici C1,C2 uguali collegati in antiserie del valore capacitivo il doppio (tale che in serie divengono la metà) e maggiori della tensione nominale di lavoro ambe due.
La capacità totale vale C=1/(1/c1+1/c2) come per le resistenze in parallelo.