Teoricamente sono come due statori che generano due campi magnetici rotanti a diverse velocità. Non potrebbe formarsi un campo magnetico risultante pari alla somma dei due?
Se si fa girare il rotore di una macchina asincrona ai suoi giri sincroni contro il campo rotante, si misurerà ai terminali di contatto una tensione e una frequenza di valore doppio di quelle che, sulla stessa macchina asincrona si sarebbero misurate da fermo. Se il rotore lo si fa girare a una velocità doppia di quella sincrona, sempre contro il senso del campo rotante, si misurerà una tensione e frequenza tripla; sempre prendendo come riferimento tensione e frequenza a motore fermo.