Incidente a Bargi
Salve a tutti sono Carlo, nuovo di questo forum.
Scrivo due righe in merito al tragico incidente alla centrale di Bargi un po' per condividere mie esperienze passate ma soprattutto per cercare di capire.
Mi riallaccio a vecchi post su questo forum relativi all'argomento del parallelo dei grandi alternatori.
Ho lavorato tanti anni in una CTE, prima con due turbine tradizionali 80 e 150 MW, poi una riconvertita in turbogasda 380 MW tot.
Fatto in tempo a fare i paralleli, chiusura dell'Int. di macchina, ancora con il sincronoscopio a lancetta rotante ed il variagiri per allineare con la rete. Manovra 80% manuale e 20% automatica, c'era sempre un attimo di ansia...
Ora i dispositivi di sincronizzazione automatica sono molto accurati, precisi ed affidabili.
La mia curiosità era questa: Potrebbe essere stato un parallelo in controfase a far esplodere l'alternatore?
Capisco che è presto per avanzare ipotesi, la mia era un'idea teorica, per cercare di capire.
Grazie e buone cose a tutti.
Scrivo due righe in merito al tragico incidente alla centrale di Bargi un po' per condividere mie esperienze passate ma soprattutto per cercare di capire.
Mi riallaccio a vecchi post su questo forum relativi all'argomento del parallelo dei grandi alternatori.
Ho lavorato tanti anni in una CTE, prima con due turbine tradizionali 80 e 150 MW, poi una riconvertita in turbogasda 380 MW tot.
Fatto in tempo a fare i paralleli, chiusura dell'Int. di macchina, ancora con il sincronoscopio a lancetta rotante ed il variagiri per allineare con la rete. Manovra 80% manuale e 20% automatica, c'era sempre un attimo di ansia...
Ora i dispositivi di sincronizzazione automatica sono molto accurati, precisi ed affidabili.
La mia curiosità era questa: Potrebbe essere stato un parallelo in controfase a far esplodere l'alternatore?
Capisco che è presto per avanzare ipotesi, la mia era un'idea teorica, per cercare di capire.
Grazie e buone cose a tutti.