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Campo magnetico al traferro

MessaggioInviato: 16 mar 2025, 10:41
da antoelectronic
Ciao a tutti! Ho letto in una dispensa che il campo H di una macchina asincrona (o a poli lisci nel caso di alternatore), si considera costante lungo il traferro essendo esso molto piccolo. Se per ipotesi aumento il traferro e quindi la riluttanza, potrei considerare comunque il campo magnetico H costante anche se non ha senso perché diminuirebbe la tensione, giusto? Grazie mille!

Re: Campo magnetico al traferro

MessaggioInviato: 22 mar 2025, 11:45
da rini
Ciao Foto Utenteantoelectronic. Non mi è chiaro quando dici che il campo magnetico H è costante lungo in traferro. Il campo magnetico H e quindi anche quello di induzione magnetica B al traferro è sinusoidale.
Forse volevi dire che era costante lungo la direzione radiale.
Mi spiego meglio: se percorri il percorso NERO allora posso essere d'accordo con te che il campo magnetico è costante dal Punto A al punto B (dove c'è il traferro) poi se ipotizziamo la permeabilità magnetica all'interno della macchina sia infinito \mu = +\infty allora possiamo trascurare il campo magnetico all'interno di essa.

Ma se avevi in mente che per traferro stavi percorrendo la linea VERDE, quindi tutta la circonferenza del traferro allora non sono in accordo con te, perché in questo caso è sinusoidale come dimostra
la curva (a) in rosso sulla destra, lascia perdere quei buchi che vedi che sono causati dalle aperture di cava. Pensa che sinusoidale.
Spero che ti abbia chiarito il concetto e non complicato ulteriormente #-o .


PS: L'immagine per comodità è stata presa da qui.

Re: Campo magnetico al traferro

MessaggioInviato: 1 apr 2025, 20:13
da antoelectronic
Ciao mi riferisco chiaramente alla linea nera ma ottima risposta anche con il percorso della linea verde! Grande grazie mille!

Re: Campo magnetico al traferro

MessaggioInviato: 11 apr 2025, 20:04
da StefanoSunda
antoelectronic ha scritto: Ho letto in una dispensa che il campo H di una macchina asincrona (o a poli lisci nel caso di alternatore), si considera costante lungo il traferro essendo esso molto piccolo. Se per ipotesi aumento il traferro e quindi la riluttanza, potrei considerare comunque il campo magnetico H costante anche se non ha senso perché diminuirebbe la tensione, giusto? Grazie mille!


Hai centrato un punto interessante! Il campo magnetico H in una macchina asincrona o in un alternatore a poli lisci viene spesso considerato costante lungo la direzione radiale del traferro, proprio perché il traferro è molto sottile e le variazioni sono trascurabili.
Se aumenti il traferro:
1. Riluttanza magnetica: cresce, perché il percorso del flusso magnetico nell’aria è più lungo e l’aria ha bassa permeabilità.
2. Flusso magnetico Φ: diminuisce, dato che Φ=FmR, e quindi a parità di forza magnetomotrice Fm, un aumento della riluttanza R riduce il flusso.
3. Tensione indotta: si riduce, perché secondo la legge di Faraday e=−NdΦdt, una diminuzione del flusso comporta una minore tensione.

Re: Campo magnetico al traferro

MessaggioInviato: 28 apr 2025, 21:12
da antoelectronic
Ciao! Con H costante lungo il traferro intendi sempre la componente radiale come dice il collega Dini? E’ questo il punto che vorrei chiarire grazie

Re: Campo magnetico al traferro

MessaggioInviato: 3 nov 2025, 0:51
da StefanoSunda
antoelectronic ha scritto:Ciao! Con H costante lungo il traferro intendi sempre la componente radiale come dice il collega Dini? E’ questo il punto che vorrei chiarire grazie
Quindi sì, quando si dice che H è costante nel traferro, si intende lungo la direzione radiale, non lungo la circonferenza. Ottima osservazione!
In sintesi:
L’ipotesi “H costante nel traferro” vale solo per traferro molto piccoli.
Se il traferro cresce, H non è costante e il flusso diminuisce → diminuisce la tensione indotta.