Il controllo a V/f = costante è generalmente chiamato controllo scalare appunto perché controlla il valore delle grandezze in gioco ma non la fase. Pertanto durante il regime transitorio si verificano oscillazioni dei parametri sensibili (corrente, coppia) attorno a quello desiderato, fondamentalmente perché si modifica l'angolo tra i flussi di rotore e statore. L'inverter vettoriale al contrario, tenendo conto di come sia orientato istante per istante il flusso di rotore e statore consente di ridurre al minimo tali oscillazioni transitorie.
Il tutto è spiegato comunque estremamente bene qui:
http://www.electroportal.net/vis_resour ... zio&id=142