Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Rallentamento della frequenza in Europa

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMike, Foto Utentemario_maggi

2
voti

[11] Re: Rallentamento della frequenza in Europa

Messaggioda Foto Utentefpalone » 9 mar 2018, 22:09

Il problema non è tecnico, ma politico, quindi la soluzione definitiva non potrà che essere politica.
Certo, mi pare improbabile che si vada a spegnere un'area abitata da decine di migliaia di utenze.
Altrettanto improbabile mi pare l'ipotesi di disconnettere parte della rete Balcanica da quella europea, visti gli ingenti scambi di energia (ed il relativo controvalore) tra le aree.
Nel frattempo una "pezza" tecnica la si può trovare facilmente, sempre che se ne senta il bisogno.
Gia sono previsti dei metodi per recuperare lo scostamento del tempo sincrono: di fatto si imposta il valore di frequenza qualche mHz (credo 10) al di sopra di 50 Hz.
Avatar utente
Foto Utentefpalone
9.855 4 7 10
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 1993
Iscritto il: 26 dic 2007, 17:46
Località: roma

0
voti

[12] Re: Rallentamento della frequenza in Europa

Messaggioda Foto UtenteJAndrea » 9 mar 2018, 22:15

Dal punto di vista tecnico basta regolare il setpoint in frequenza poco più alto, ma questo equivale anche a "regalare" energia a chi per non si sa quale motivo ha scelto di non produrla.
E' questo che non capisco, il problema non sono tanto i 6 minuti persi, quanto piuttosto i 130Gwh...
Avatar utente
Foto UtenteJAndrea
2.402 2 5 9
Master
Master
 
Messaggi: 1249
Iscritto il: 16 giu 2011, 15:25
Località: Rovigo

3
voti

[13] Re: Rallentamento della frequenza in Europa

Messaggioda Foto UtenteJAndrea » 9 mar 2018, 22:49

Il problema non è certo di natura pratica, al di la dei vetusti orologi elettromeccanici o con clock derivato da rete.
Sono assolutamente d'accordo nel dire che oggigiorno esistono molti altri sistemi di sincronizzazione oraria rispetto la rete elettrica e sono ben lieto di sapere che tu stesso li utilizzi nei tuoi progetti di automazione.

Ma se si è scelto di far coincidere il tempo sincrono con quello astronomico ciò lo si deve poi rispettare, difatti ho letto tra le notizie anche di un operazione di recupero, introducendo questa volta uno scostamento positivo della stessa entità.

Questi signori stanno gravando sulla rete europea per una potenza che loro per litigi interni non vogliono produrre. L'entità misera dell'errore è dovuto alla massiccia energia regolante della rete. Tuttavia nel caso di guasti o disservizi la presenza di questa potenza non prodotta potrebbe creare situazioni ancora più gravi.
Si tratta di una situazione che si perpetua da 3 mesi e potrebbe continuare ancora.

In ultimo vi è un problema di forma, il bilanciamento della produzione dovrebbe essere effettuato dalla regolazione secondaria (flussi di potenza attiva) e non dalla regolazione primaria (regolatore di giri).

E fiscale....
Avatar utente
Foto UtenteJAndrea
2.402 2 5 9
Master
Master
 
Messaggi: 1249
Iscritto il: 16 giu 2011, 15:25
Località: Rovigo

4
voti

[14] Re: Rallentamento della frequenza in Europa

Messaggioda Foto Utenteboiler » 12 mar 2018, 11:00

Mi considero estremamente lontano da ogni teoria complottista. Anzi, mi danno fastidio. Sono un grandissimo fan del rasoio di Occam.

Nel caso in questione, si tratta di paesi che in teoria non sono piú in guerra da 17 anni. La realtà è un'altra. Benché non ci si sparino piú cannonate, ci sono notevoli rancori e tensioni tra le regioni, come evidenziato anche da quanto citato da Foto UtenteJAndrea.

Qual è il problema?
Penso che tutti sono grandi abbastanza da ricordarsi del black-out del settembre 2003. E credo anche che nessuno voglia che si ripeta una situazione simile.

Qui c'è il rapporto:
http://www.rae.gr/old/cases/C13/italy/UCTE_rept.pdf

Anche in quel caso, il tutto era iniziato con una discrepanza tra quanto accordato e quanto effettivamente importato/esportato (pagina 19 del rapporto).
Anche qui la frequenza era marginalmente inferiore ai 50 Hz. È un indicatore che qualcosa che non va, piú che un problema in sè.

Trovo che questa immagine sia particolarmente significativa:
fU_trips.PNG

Vedi come ci voglia poco a generare una reazione a catena (nota la scala orizzontale, si tratta di una manciata di secondi).

Nel rapporto che ho linkato sono spiegati diversi motivi che possono portare ad una tale reazione.
In particolare le centrali termiche sono sensibili a cali di frequenza (il generatore rallenta, così come la turbina, sale la temperatura dei gas in uscita e i sistemi di sicurezza spengono la turbina, la frequenza scende ulteriormente per mancanza di potenza immessa in rete e così via).

Insomma, il motivo per cui la frequenza deve essere 50 Hz c'è e non è per via dell'orologio del forno o della radiosveglia.

Se qualcuno per idiotici motivi politici se ne frega ci vogliono misure draconiane.

Boiler
Avatar utente
Foto Utenteboiler
13,2k 4 7 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2217
Iscritto il: 9 nov 2011, 12:27

0
voti

[15] Re: Rallentamento della frequenza in Europa

Messaggioda Foto UtenteLancillotto » 13 mar 2018, 10:42

IN effetti qui lo avevo chiesto, ma a nessuno mi ha risposto:

Lancillotto ha scritto:Ma mi viene un dubbio, questo sfasamento tra centrali oltre che a fare variare gli orologi ed i motori sincroni produrrà anche delle perdite di potenza fra le reti?
Avatar utente
Foto UtenteLancillotto
961 3 6
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 517
Iscritto il: 13 ott 2017, 14:47
Località: ۞ ₯ ۞

0
voti

[16] Re: Rallentamento della frequenza in Europa

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 13 mar 2018, 11:40

La ripartizione della energia elettrica fra vari generatori in rete è un argomento di cui so poco.
Come si fronteggiano degli ammanchi temporanei (qualche secondo) di energia?

variando un poco la tensione e la fase di una linea rispetto all'altra?

Utilizzando l'energia cinetica dei gruppi turbina-generatori?

In quanto tempo risponde il regolatore di una turbina a gas ( 100 ms) ?

Non deve essere facile gestire le reti interconnesse. :!:

Riguardo al ritardo della frequenza di rete creato in Serbia-Kosovo, l'ho capito così:
-Alcuni paesini delle minoranza Serba nel Kosovo non pagano la bolletta elettrica.
-Il produttore di energia Elettrica del Kosovo (paese non ricco - eufemismo) non la vuole più fornire e la preleva dalla Serbia cui è interconnesso.
-Anche la Serbia (poco più ricco del Kosovo?) non vuole pagare e non la produce e la assorbe dalla rete europea, la cui regolazione automatica immediata essendo solo proporzionale provoca un rallentamento di frequenza.

Chissà per quanto dura il tutto !! Da aspettarsi un blackout :?: :(
O_/
Avatar utente
Foto UtenteMarcoD
5.227 2 6 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 1813
Iscritto il: 9 lug 2015, 16:58
Località: Torino

3
voti

[17] Re: Rallentamento della frequenza in Europa

Messaggioda Foto Utentefpalone » 4 apr 2018, 9:00

La frequenza è stata riportata al valore nominale, e l'errore rispetto al tempo sincrono è ad oggi quasi azzerato.

​Following frequency deviations that affected the Continental Europe Power System between mid-January and beginning of March, the Continental Europe transmission system operators carried out a collective compensation programme to restore the situation back to normal.
Concretely, they put over the course of March more energy in the system and maintained the average electric frequency at 50.01 Hz.
One of the effects is notably that the digital clocks geared by electric frequency are now back on time.
ENTSO-E will continue to support all parties in finding a long lasting agreement between the authorities of Serbia and Kosovo on energ
Avatar utente
Foto Utentefpalone
9.855 4 7 10
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 1993
Iscritto il: 26 dic 2007, 17:46
Località: roma

Precedente

Torna a Energia e qualità dell'energia

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite