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Rifasamento

Inviato:
5 dic 2008, 9:09
da bruno_baraggioli
Sto facendo una relazione alla direzione della azienda in cui lavoro per ridurre i costi produttivi nel settore di estrusione. Mi date una mano a dimostrare che rifasando le macchine in cui sono installati motori (asincroni con inverter vettoriali) per complessivi, in alcuni casi, di 900 kW (23 ore al giorno per 355 gg/anno). Vi sono, nelle macchine in questione, anche carichi resistivi per circa 250Kw. 30 anni fa probabilmente ci sarei riuscito da solo ...purtroppo o tralasciato per lungo tempo la mia professione iniziale e oggi mi rendo conto che "so "alcune cose pero non riesco a spiegarle.
Grazie
Bruno
Re: Rifasamento

Inviato:
5 dic 2008, 20:31
da g.schgor
I dati mi sembrano insufficienti per valutare la situazione.
Occorrerebbe conoscere almeno l'attuale cosfi' medio e, per le giustificazioni
economiche, le eventuali penalizzazioni contrattuali.
Re: Rifasamento

Inviato:
7 dic 2008, 12:57
da mario_maggi
Bruno,
direi che sei sulla strada sbagliata. Rifasare un inverter non ti da vantaggi.
Io sono certo che si possono mettere in pratica diverse soluzioni per ridurre i costi di produzione (agendo sulla riduzione dei consumi, sulla bolletta energetica, sui minori costi di riparazione, sui minori fermi macchina con conseguenti costi).
Data l'entita' delle potenze in gioco ed il valore dei possibili risparmi, non credi che sia opportuno chiedere ad un professionista di fare una valutazione?
Avete esaminato il miglioramento del contenimento del calore dei resistori? La riduzione dell'attrito nei riduttori mediante superlubrificanti? L'abbattimento delle armoniche sull'impianto? Il miglior raffreddamento dei motori? Il controllo termografico dei punti critici? Il rifasamento rapido? La gestione automatica della concomitanza di carichi non prioritari? La regolazione della tensione per l'illuminazione in fabbrica?
Ciao
Mario