tensione bassa in casa.
Salve a tutti vi chiedo un consiglio su come risolvere un grosso problema con Enel.
La tensione dell'energia elettrica durante la sera scende a 190 volt a riposo ma quando apro il rubinetto e accendo il phon ad eempio scende anche a 180volt creando dei malfunzionamenti agli stessi che rischiano di danneggiarsi, senza contare i PC, plasma ecc. Interpellata l'enel mi ha risposto che loro non intervengono se non richiedo la verifica della tensione e accetto di pagare eventualmente 180 euri se non dovessero trovare alcuna anomalia.
Ma non specificano quali siano le caratteristiche che devono verificare (loro parlano addirittura di 10% +/- rispetto ai 220 volt. forse perché così è scritto sul contratto stipulato nel 2000 ma ora il valore nominale non è 230volt?
Interverrebbero entro 30 giorni dalla mia richiesta. Questa è follia.E nel frattempo? brucio qualcosa?
Non vorrei perdere 180 euri e non risolvere il problema lo stesso. Secondo voi c'è da fidarsi delle misurazioni dell'enel? con quella tensione sono al di sotto del limite consentito dalla normativa vigente? Faccio riferimento a 220 V o 230V +/- 10%??
Dimenticavo di dirvi che i valori descritti li ho misurati sui morsetti del contatore ed anche col differenziale principale staccato per essere sicuro che non ci fossero problemi all'impianto elettrico di casa.
Un grazie a quanti vorranno rispondere.
Massimo.
La tensione dell'energia elettrica durante la sera scende a 190 volt a riposo ma quando apro il rubinetto e accendo il phon ad eempio scende anche a 180volt creando dei malfunzionamenti agli stessi che rischiano di danneggiarsi, senza contare i PC, plasma ecc. Interpellata l'enel mi ha risposto che loro non intervengono se non richiedo la verifica della tensione e accetto di pagare eventualmente 180 euri se non dovessero trovare alcuna anomalia.
Ma non specificano quali siano le caratteristiche che devono verificare (loro parlano addirittura di 10% +/- rispetto ai 220 volt. forse perché così è scritto sul contratto stipulato nel 2000 ma ora il valore nominale non è 230volt?
Interverrebbero entro 30 giorni dalla mia richiesta. Questa è follia.E nel frattempo? brucio qualcosa?
Non vorrei perdere 180 euri e non risolvere il problema lo stesso. Secondo voi c'è da fidarsi delle misurazioni dell'enel? con quella tensione sono al di sotto del limite consentito dalla normativa vigente? Faccio riferimento a 220 V o 230V +/- 10%??
Dimenticavo di dirvi che i valori descritti li ho misurati sui morsetti del contatore ed anche col differenziale principale staccato per essere sicuro che non ci fossero problemi all'impianto elettrico di casa.
Un grazie a quanti vorranno rispondere.
Massimo.