impianto FV : grid connection PIU' back up per black out?
Inviato: 22 nov 2009, 0:25
cari tutti, questo sembra un foro di persone competenti e forse mi potrete rispondere ad una domanda che ho già fatto a due installatori senza avere risposte coerenti...
voglio installare un impianto FV in una casetta in campagna. Ci arriva l'ENEL e quindi ovviamente penso al Conto Energia per recuperare la spesa, anzi spero di non tirare fuori nulla di tasca mia usufruendo dei finanziamenti di una banca.
Una volta che avessi i miei 3 kW (?) di celle potrei rendermi indipendente anche dal GPL (scomodo da portare, costoso, antiecologico ecc.) e rifare sia cucina (con piastre a induzione) che riscaldamento (a pompa di calore)
ma vorrei anche poter avere una indipendenza seppure limitata dalla rete in caso di black out. Ancora non mi dimentico il giorno del grande black out di qualche giorno fa, senza corrente e quindi senza nulla...
L'idea di ritrovarmi in campagna d'inverno tutto un giorno senza riscaldamento e senza fornelli non è il massimo. E di notte senza una luce.
Mi dicono e leggo che gli inverter per grid connection hanno tutti, e devono avere tutti, una funzione di autodistacco in caso di black out della rete, per proteggere eventuali tecnici che lavorassero sulla rete stessa da corrente proveniente dagli impianti FV. OK, bene, ma leggo anche che la legge non vieta né gruppi di continuità né gruppi elettrogeni vari. Come potrei usare le celle FV alla bisogna? Un secondo inverter in parallelo al primo? Una piccola batteria di accumulatori come gruppo di continuità alimentato dalle celle FV (il back up funzionerebbe essenzialmente di giorno) ma a monte dell'inverter grid connected, con gli accumulatori che alimentano poi un altro inverter a isola con un adeguato sezionamento verso la rete esterna?
Se la cosa si può fare me la dovrei cavare con un duemila euro in più, visto che le celle sarebbero sempre le stesse...
voglio installare un impianto FV in una casetta in campagna. Ci arriva l'ENEL e quindi ovviamente penso al Conto Energia per recuperare la spesa, anzi spero di non tirare fuori nulla di tasca mia usufruendo dei finanziamenti di una banca.
Una volta che avessi i miei 3 kW (?) di celle potrei rendermi indipendente anche dal GPL (scomodo da portare, costoso, antiecologico ecc.) e rifare sia cucina (con piastre a induzione) che riscaldamento (a pompa di calore)
ma vorrei anche poter avere una indipendenza seppure limitata dalla rete in caso di black out. Ancora non mi dimentico il giorno del grande black out di qualche giorno fa, senza corrente e quindi senza nulla...
L'idea di ritrovarmi in campagna d'inverno tutto un giorno senza riscaldamento e senza fornelli non è il massimo. E di notte senza una luce.
Mi dicono e leggo che gli inverter per grid connection hanno tutti, e devono avere tutti, una funzione di autodistacco in caso di black out della rete, per proteggere eventuali tecnici che lavorassero sulla rete stessa da corrente proveniente dagli impianti FV. OK, bene, ma leggo anche che la legge non vieta né gruppi di continuità né gruppi elettrogeni vari. Come potrei usare le celle FV alla bisogna? Un secondo inverter in parallelo al primo? Una piccola batteria di accumulatori come gruppo di continuità alimentato dalle celle FV (il back up funzionerebbe essenzialmente di giorno) ma a monte dell'inverter grid connected, con gli accumulatori che alimentano poi un altro inverter a isola con un adeguato sezionamento verso la rete esterna?
Se la cosa si può fare me la dovrei cavare con un duemila euro in più, visto che le celle sarebbero sempre le stesse...