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Palestra eco

Inviato: 30 dic 2009, 10:27
da brendolaccia
Salve,
è un po' di tempo che sto pensando a cosa si potrebbe realizzare per risparmiare un po' di energia soprattutto nelle grandi strutture. Poi mi è venuto in mente l'ambito aerobico (sforzo lungo, costante e blando) e mi sembrava fatto a posta per poter applicare la mia idea di risparmio e riutilizzo energetico. Nelle normali palestre vediamo la presenza mediamente di una decina di cylettes, diversi armoergometri (cyclette per braccia) e anche steps. perché non si può produrre energia elettrica da questi sforzi blandi lunghi e costanti invece di bruciarli in attrito? Delle bobine applicate a queste apparecchiature farebbero risparmiare decisamente la bolletta del proprietario della palestra e anche l'abbonamento di chi la frequenta! é un idea stupida?

Re: Palestra eco

Inviato: 30 dic 2009, 10:49
da IsidoroKZ
Almeno d'inverno quell'energia e` gia` utilizzata per riscaldare l'ambiente :)

Per quanto riguarda le cyclette, mediamente la potenza sviluppata e` dalle parti del centinaio di watt. Pedalando per un'ora potresti ricavare 0.1kWh, che piu` o meno viene fatto pagare meno di 2 centesimi :(

Re: Palestra eco

Inviato: 30 dic 2009, 10:53
da brendolaccia
ma quando hai una ventina di apparecchi con delle belle bobine sotto non otterresti potenze molto maggiori? Pensavo tipo alle bobine che si usano per l'eolico. Naturalmente di ridotte dimensioni ma comcunque di potenze sui 70-80w. Dico male?

Re: Palestra eco

Inviato: 30 dic 2009, 11:04
da TardoFreak
moltiplichi 0,1 kWh per il numero di persone. Nel caso di 20 pedalatori otterresti 2 kWh ogni ora di pedalata, sempre che questi pedalino tutti e per tutta un' ora. 40 centesimi mal contanti. Mezzo caffe'. :roll:

Re: Palestra eco

Inviato: 30 dic 2009, 11:07
da admin
L'idea di sfruttare la macchina uomo per produrre energia non è nuova. Però nella stragrande maggioranza dei casi chi la propone sopravvaluta la potenza di tale macchina. Isidoro lo ha di nuovo messo in risalto. Qui puoi leggere considerazioni simili. Certo in una palestra affollata, il valore di Isidoro lo puoi moltiplicare per il numero di praticanti ed ovviamente qualcosa si può ricavare. Bisogna comunque riprogettare tutto, dagli attrezzi ginnici, che devono diventare generatori, se pur modesti, all'impianto della palestra, che deve far funzionare in parallelo tutti i piccoli generatori. Come al solito occorre fare un rapporto costi/benefici. I benefici sono, grossomodo quelli che puoi ottenere dal semplice calcolo di Isidoro. I costi è un problema più difficile, ma visto che ti interessa e sei molto giovane, puoi cominciare a pensarci. :wink:
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PS: la piccola potenza sviluppabile dall'uomo fa però riflettere. La natura ha dotato la macchina uomo di una piccola potenza che gli è sufficiente per sopravvivere. Ora ognuno di noi (noi intesi però come membri dei paesi tecnologicamente avanzati) per vivere abbiamo bisogno di disporre di una potenza enormemente superiore. Il sistema natura reggerà questo incremento o diventerà instabile?

Re: Palestra eco

Inviato: 30 dic 2009, 11:14
da brendolaccia
Grazie! Mi farò venire in mente qualcosa di nuovo. :mrgreen: :mrgreen:

Re: Palestra eco

Inviato: 30 dic 2009, 13:11
da giorgio25760
Potremmo installare delle bilance che segnino in eccesso, così tutti andrebbero a faticare !
Poi se volessero smettere di pedalare.... li possiamo anche frustare ! :mrgreen:
Come si dice ?

No Pay, No Gain

Ciao
Giorgio

Re: Palestra eco

Inviato: 30 dic 2009, 13:24
da brendolaccia
Penso ancora che sia una buona idea. logicamente i costi all'inizio saranno maggiori del guadagno ma se si pensa ad una vendita e commercio enorme di questi prodotti i prezzi calerebbero notevolmente come con il fotovoltaico. Inoltre l'idea più pedalo più guadagno potrebbe essere una buona spinta per far affrontare a persone poco convinte del rinovabile che invece potrebbe essere una buona idea.