Il discorso è complesso, se analizzato nella sua interezza. Ci sono una serie di fattori, che le varie "macchiette"..amministarzioni comunali, verdi, comitati...si rinfacciano nei comizi di bassissimo livello demagogico.
esempio
Se occupi campi con moduli PV, gli agricoltori ti diranno che l'energia non la mangi (io con un discorso da BAR, obietterei che oggi di cibo se ne spreca a camion).
Se sbarri una valle per fare una diga, i verdi ti diranno che nella valle c'è un raro scarafaggio in via di estinzione (io sempre col discorso da BAR, obietterei che gli scarafaggi la gente li uccide con DDT e che il loro ruolo nella catena alimentare è dubbio, come quello della zanzara).
Raramente la discussione volge in termini scientifici, economici o ingegneristici.
Sicuramente in un analisi vanno affrontati innumerevoli fattori quali :
costo, durata, impatto ambientale, densità di potenza, pericolosità, tornaconto economico, smaltimento......
un'altra cosa che è ovvia, ma che spesso NON viene considerata è la pura
necessità dell'opera.
Se poi vuoi analizzare idroelettrico VS fotovoltaico, a titolo personale/informativo, si puo' fare un discorso interno al forum, e ti assicuro che avrai di che ragionare. Forse rispetto al post chilometrico sul nucleare su questo ci sarebbero più dati certi sui quali ragionare.
Conto energia tratta solo PV , comunque ci sono equivalenti anche per le altre fonti rinnovabili, sempre con la stessa politica (ovviamente cambiano regole, tariffe etc etc).
ti linko il pdf
http://www.gse.it/attivita/ContoEnergia ... nergia.pdf