Pagina 1 di 1

UTIF - AGENZIA DOGANE (AO)

MessaggioInviato: 29 gen 2010, 18:51
da foxone1978
Salve ragazzi, sto spesso qui a "stressarvi" con cose che forse sono più semplici di quello che magari io immagini... #-o
comunque veniamo a noi...ho un impianto fotovoltaico in Valdaosta - Gressan
E' possibile che l'Ente Distributore (DEVAL) mi installa un contatore con tanto di certificato MID...e l'Agenzia delle Dogane di Aosta vuole che esso sia verificato da un'altra ditta esterna (che ovviamente debbo pagare di saccoccia)????...
Dopo aver interpellato l'Agenzia delle Dogane qui vicino a MC, i funzionari della stessa mi dicono che è una richiesta un pochino assurda in quanto qui a MC (dicono tutti che qui nelle Marche siamo arretrati..) i controlli e le verifiche e le relative sigillature se le fanno da soli...
Secondo voi.... se è vero che la verifica è superflua... come posso puntare i piedi contro l'Agenzia delle Dogane??? :evil:

Re: UTIF - AGENZIA DOGANE (AO)

MessaggioInviato: 30 gen 2010, 0:41
da Mike
Uh uh! Dopo l'ENEL benvenuto nel meraviglioso mondo dell'UTIF...,

Re: UTIF - AGENZIA DOGANE (AO)

MessaggioInviato: 10 feb 2010, 11:03
da Fabietto5
Io francamente mi sono occupato in passato di una messa in esercizo di un parco eolico.
Nella pratica che ho consegnato all'UTF ho allegato, sia i certificati di taratura effettuati in laboratorio dal costruttore dei gruppi di misura, che i certificati di taratura effettuati in loco dopo averli istallati prima della messa in esercizio dell'impianto.
Così facendo non ho avuto alcun problema. comunque all' UTF non bastano i certificati di taratura in laboratoriodei gruppi di misura.

Re: UTIF - AGENZIA DOGANE (AO)

MessaggioInviato: 23 feb 2012, 16:38
da bryel83
Ciao a tutti,
mi aggancio allo spinoso argomento UTF per porvi un quesito: impianto FV da 90 kW, contatore di produzione installato in loco e messo in funzione, successivamente tarato e verificato sul posto da un ente certificatore e in seguito suggellato dall'UTF.

Peccato che il contatore erroneamente non era stato certificato in laboratorio, quindi si sono dovuti togliere i sigilli e portarlo in laboratorio (dalla stessa ditta che aveva fatto la taratura sul posto).
La mia domanda è: a questo punto occorre eseguire di nuovo la taratura e verifica sul posto prima di apporre i sigilli dell'UTF?
Oppure è una storiella che mi ha raccontato il tizio dell'ente certificatore per guadagnare 2 volte?

Grazie a chiunque saprà darmi consigli in merito O_/

Re: UTIF - AGENZIA DOGANE (AO)

MessaggioInviato: 23 feb 2012, 17:18
da DomenicoFalvella
ciao ragazzi,

quello che è certo è che se non esce l'ENEL, i sistemi vanno tarati in laboratorio e prima dell'avviamento (con i dovuti costi).
Non ne vale la pena prendere un contatore riconosciuto; conviene sempre pagarlo e farselo mettere dall'ente distributore di energia elettrica della zona.

Re: UTIF - AGENZIA DOGANE (AO)

MessaggioInviato: 25 feb 2012, 21:31
da Giovepluvio
Probabilmente l'UTF ti chiederà una nuova verifica. Visto che però ogni ufficio fa storia a se, peggio che nell'Italia dei Comuni, l'unica cosa che puoi fare per averne la certezza è chiamare l'ufficio dell'AdD di competenza e chiedere a loro cosa fare.