generazione distribuita
Inviato: 20 mar 2010, 11:29
Salve, sono l'Ing. Marino Pietro, e cerco info sulla generazione distribuita.
in genere con GD si indica un modello di produzione di energia elettrica con o senza cogenerazione di calore affidato ad unità di piccola/media taglia (da qualche decina/centinaia di kW e qualche Mw) collegate, a seconda della dimensione delle reti di distribuzione in media e bassa tensione. la diffusione della GD potrebbe avere ricadute positive sul sistema elettrico in termini di costo evitato e di sviluppo delle reti elettriche, in quanto frequentemente tali impianti di produzione sono ubiacate nelle vicinanze dei centri di consumo e in termini di riduzione delle perdite di trasporto sulle reti elettriche. in realtà la GD può anche essere totalmente scollegata dalla rete pubblica, in modo da soddisfare solamente i bisogni energetici del consumatore finale. nel caso in cui invece sia integrata nella rete di distribuzione, è in grado non solo di fare fronte alle esigenze del consumatore finale ma anche di partecipare all'offerta energetica del distributore. l'alta efficenza raggiunta delle unità di piccolamedia taglia e la prospettiva di un uso dell'energia più funzionale alle esigenze degli utilizzatori finali insieme alla prevista crescita dei consumi energetici, alla sempre pi forte competitività del mercato elettrico e all'attenzione nei confonti del problema ambientale sono solo alcune delle maturazioni che hanno fatto registrare nell'ultimo decennio un interesse crescente ui temi della GD. diverse sono le opzioni tecnologiche su cui la stessa si basa, da quelle a combustibili fossili ( gasolio, carbone, ecc...) a quelle a fonti rinnovabili ( energia eolica, fotovoltaica, ecc...) e naturalmente il successo di ogni singola tecnologia è fortemente legato alla propria convenienza economica ed affidabilità. in seguito all'inserimento di GD, sia le reti di distribuzione in media che in bassa tensione, originariamente concepite come passive (adatte ad assorbire potenza dalle reti di livello di tensione superare) diventano ore esse stesse attive in quanto possono andare ad invertire criticità nell'esercizio delle reti stesse, sia sui componenti che sulle procedure di gestione e protezione. vista la carenza di documenti e le poco interessanti presentazioni in power point che si possono trarre da google mi rivolgo a Voi per sapere se siete a conoscenza di siti, aziende, tesisti o documenti che possono interessarmi.. Vi ringrazio...
in genere con GD si indica un modello di produzione di energia elettrica con o senza cogenerazione di calore affidato ad unità di piccola/media taglia (da qualche decina/centinaia di kW e qualche Mw) collegate, a seconda della dimensione delle reti di distribuzione in media e bassa tensione. la diffusione della GD potrebbe avere ricadute positive sul sistema elettrico in termini di costo evitato e di sviluppo delle reti elettriche, in quanto frequentemente tali impianti di produzione sono ubiacate nelle vicinanze dei centri di consumo e in termini di riduzione delle perdite di trasporto sulle reti elettriche. in realtà la GD può anche essere totalmente scollegata dalla rete pubblica, in modo da soddisfare solamente i bisogni energetici del consumatore finale. nel caso in cui invece sia integrata nella rete di distribuzione, è in grado non solo di fare fronte alle esigenze del consumatore finale ma anche di partecipare all'offerta energetica del distributore. l'alta efficenza raggiunta delle unità di piccolamedia taglia e la prospettiva di un uso dell'energia più funzionale alle esigenze degli utilizzatori finali insieme alla prevista crescita dei consumi energetici, alla sempre pi forte competitività del mercato elettrico e all'attenzione nei confonti del problema ambientale sono solo alcune delle maturazioni che hanno fatto registrare nell'ultimo decennio un interesse crescente ui temi della GD. diverse sono le opzioni tecnologiche su cui la stessa si basa, da quelle a combustibili fossili ( gasolio, carbone, ecc...) a quelle a fonti rinnovabili ( energia eolica, fotovoltaica, ecc...) e naturalmente il successo di ogni singola tecnologia è fortemente legato alla propria convenienza economica ed affidabilità. in seguito all'inserimento di GD, sia le reti di distribuzione in media che in bassa tensione, originariamente concepite come passive (adatte ad assorbire potenza dalle reti di livello di tensione superare) diventano ore esse stesse attive in quanto possono andare ad invertire criticità nell'esercizio delle reti stesse, sia sui componenti che sulle procedure di gestione e protezione. vista la carenza di documenti e le poco interessanti presentazioni in power point che si possono trarre da google mi rivolgo a Voi per sapere se siete a conoscenza di siti, aziende, tesisti o documenti che possono interessarmi.. Vi ringrazio...