alieno1974 ha scritto: Ma questo perché ci sono in ballo interessi economici delle solite Grosse Multinazionali

o veramente perché è così impossibile trovare e rendere fruibili a tutti altre fonti di energia?
Mettiamola così: finora abbiamo, in un modo o nell'altro, trovato la pappa pronta nella natura (petrolio, carbone, gas e prima ancora legname). Ora la dispensa è quasi finita e la pappa occorrerà, in un modo o nell'altro, che ce la cuciniamo al momento in cui ci serve. Il che significa che, quale che sia il mix di fonti energetiche con cui affronteremo il futuro, una cosa ce la dobbiamo mettere ben bene in testa: la festa è finita, punto e basta.
D'ora in poi bisognerà fare i conti con il fatto che qualunque tipo di vettore energetico utilizzeremo, avrà in più anche un costo di vera e propria PRODUZIONE FISICA e non soltanto, come è stato finora, di semplice estrazione, raffinazione e trasporto sul luogo di utilizzo. E questo, inevitabilmente, renderà l'energia un bene molto meno a buon mercato di quanto è stato finora. Le famose multinazionali, da questo punto di vista, si troveranno esattamente negli stessi pasticci di tutti gli altri, né più né meno... il che significa che anche loro dovranno rassegnarsi a guadagnarsi il pane che mangiano un po' di più di quanto hanno fatto fino ad oggi e soprattutto a pagarlo per quello che veramente vale, senza tante storie. Tutto il resto, salvo miracoli piuttosto improbabili, è solo un prendersi in giro sul futuro che ci aspetta (o meglio, che aspetta i nostri figli e nipoti).
Ciao
Piercarlo