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Massima tensione di esercizio dei pannelli

Inviato: 24 ago 2011, 15:46
da Iho
Quando si dice che un pannello accetta ad esempio una massima tensione di esercizio di 1000 volt lo si dice in previsione di un possibile guasto/ ombreggiamento per cui, nell' ipotesi plausibile di più pannelli posti in serie, uno di essi potrebbe, in quelle condizioni, essere sottoposto a queste tensioni?

Re: Massima tensione di esercizio dei pannelli

Inviato: 24 ago 2011, 15:53
da isd88
se dotato dei diodi di bypass ben dimensionati un pannello in ombra non dovrebbe aver problemi a far fluire la corrente moninale alla tensione massima di esercizio prescritta. naturalmente se la fonte di ombreggiamento è presente per un tempoimportante io rivedrei la disposizione dei pannelli

Re: Massima tensione di esercizio dei pannelli

Inviato: 24 ago 2011, 17:33
da Iho
isd88 ha scritto:se dotato dei diodi di bypass ben dimensionati un pannello in ombra non dovrebbe aver problemi a far fluire la corrente moninale alla tensione massima di esercizio prescritta. naturalmente se la fonte di ombreggiamento è presente per un tempoimportante io rivedrei la disposizione dei pannelli


la mia era più che altro una domanda teorica:
immaginare 1000 volt ai capi di un solo pannello credo sia possibile solo in condizioni, appunto, di ombreggiamento totale (tipo asciugamano su pannello), perché solo in quel caso il pannello si comporta da carico e non da generatore se non erro.

Re: Massima tensione di esercizio dei pannelli

Inviato: 24 ago 2011, 17:53
da isd88
si comporta come carico e in tale situazione i diodi di bypass fanno circolare la corrente al di fuori delle celle.la tensione massima di esercizio indica la tensione di isolamento che può reggere il pannello quindi ai fini della sicurezza un pannello in ombra non si discosta da uno soleggiato se non per il fatto che la corrente generata dalla stringa sarà la medesima dell'impianto al completo mentre la tensione darà si 1 pannello piu bassa

Re: Massima tensione di esercizio dei pannelli

Inviato: 25 ago 2011, 17:10
da Iho
isd88 ha scritto:si comporta come carico e in tale situazione i diodi di bypass fanno circolare la corrente al di fuori delle celle.la tensione massima di esercizio indica la tensione di isolamento che può reggere il pannello quindi ai fini della sicurezza un pannello in ombra non si discosta da uno soleggiato se non per il fatto che la corrente generata dalla stringa sarà la medesima dell'impianto al completo mentre la tensione darà si 1 pannello piu bassa


Domanda.
supponiamo di avere il sistema di sotto:

Immagine
ogni stringa è formata da 10 pannelli in serie ciascuno dei quali produce 100 V.
La tensione di esercizio massima di ogni pannello è pari a 500 V.
Ogni stringa genera in totale 1000 volt.

Supponiamo che ogni diodo di bypass, bypassi l'intero pannello in caso di ombra.
Le due stringhe sono in parallelo.
Supponiamo che nella seconda stringa si ombreggino 9 pannelli su 10 (quelli con la linea inclinata grossa al centro) e ne rimane in conduzione solo uno.

Devo immaginare che i 1000 volt della prima stringa siano tutti applicati ai capi dell'unico pannello in conduzione della seconda stringa? (a meno delle cdt sui diodi di bypass)

In questo caso, il pannello delal seconda stringa si danneggerebbe in quanto la sua tensione di esercizio max (500 V) è minore di 1000 volt.
E' dunque la tensione di esercizio max quel parametro che tiene conto di questa eventuale problematica?

Re: Massima tensione di esercizio dei pannelli

Inviato: 25 ago 2011, 18:36
da isd88
picchierei il progettista e l'istallatore, le stringhe in parallelo le detesto (e pensare che il mio impianto ha proprio 2 stringhette in parallelo , ma è disposto in modo da non avere mai ombreggiamenti a meno che uno pterodattilo nn mi ci caga sopra). comunque a rigor di logica si risolverebbe tutto in un cortocircuito perche appena un pannello è ombreggiato i diodi di bypass lo cortocircuitano e quindi gli altri sottoposti ad una differenza di potenziale maggiore di quella prodotta da loro stessi a vuoto (se usiamo un inverter mppt) immediatamente diventano bypassati. Sbaglio qualcosa spero :S

Re: Massima tensione di esercizio dei pannelli

Inviato: 25 ago 2011, 19:30
da Iho
isd88 ha scritto: comunque a rigor di logica si risolverebbe tutto in un cortocircuito perche appena un pannello è ombreggiato i diodi di bypass lo cortocircuitano


e fin qui ci siamo :ok:

isd88 ha scritto: e quindi gli altri sottoposti ad una differenza di potenziale maggiore di quella prodotta da loro stessi a vuoto (se usiamo un inverter mppt) immediatamente diventano bypassati. Sbaglio qualcosa spero :S


questa non l'ho capita:
perché mai un pannello sottoposto ad una tensione maggiore di quella che produce dovrebbe bypassarsi ?%

Re: Massima tensione di esercizio dei pannelli

Inviato: 25 ago 2011, 19:34
da isd88
perche i diodi di bypass offrono un percorso a bassa impedenza per la corrente, nel momento che il pannello non produce piu perché la tensione ai suoi capi è maggiore di quella a circuito aperto non dovrebbe bypassarsi?

Re: Massima tensione di esercizio dei pannelli

Inviato: 26 ago 2011, 23:09
da Iho
isd88 ha scritto:perche i diodi di bypass offrono un percorso a bassa impedenza per la corrente, nel momento che il pannello non produce piu perché la tensione ai suoi capi è maggiore di quella a circuito aperto non dovrebbe bypassarsi?


nello schema che ho postato io vedo due stringhe in parallelo, la prima con tensione ai capi di 1000 volt.
Nella seconda, secondo te, in quelle condizioni di ombreggiamento, che tensione è applicata all'unico pannello in conduzione?