isd88 ha scritto:si comporta come carico e in tale situazione i diodi di bypass fanno circolare la corrente al di fuori delle celle.la tensione massima di esercizio indica la tensione di isolamento che può reggere il pannello quindi ai fini della sicurezza un pannello in ombra non si discosta da uno soleggiato se non per il fatto che la corrente generata dalla stringa sarà la medesima dell'impianto al completo mentre la tensione darà si 1 pannello piu bassa
Domanda.
supponiamo di avere il sistema di sotto:

ogni stringa è formata da
10 pannelli in serie ciascuno dei quali produce
100 V.La tensione di esercizio massima di ogni pannello è pari a
500 V.Ogni stringa genera in totale
1000 volt.
Supponiamo che ogni diodo di bypass, bypassi l'intero pannello in caso di ombra.
Le due stringhe sono in parallelo.
Supponiamo che nella seconda stringa si ombreggino 9 pannelli su 10 (quelli con la linea inclinata grossa al centro) e ne rimane in conduzione solo uno.
Devo immaginare che i 1000 volt della prima stringa siano tutti applicati ai capi dell'unico pannello in conduzione della seconda stringa? (a meno delle cdt sui diodi di bypass)
In questo caso, il pannello delal seconda stringa si danneggerebbe in quanto la sua tensione di esercizio max (500 V) è minore di 1000 volt.
E' dunque la tensione di esercizio max quel parametro che tiene conto di questa eventuale problematica?