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Risparmio sulla potenza con sistemi di rifasamento e filtri

Inviato: 29 set 2011, 15:12
da azocchi
Buonasera ,
faccio un quesito forse stupido , ma voglio una spiegazione.

Inserendo un banco di condensatori si avrà un abbattimento della potenza reattiva induttiva prelevata dalla rete.
Il mio quesito è : la potenza reattiva capacitiva per caricare i condensatori non viene conteggiata??

Discorso analogo per i flitri attivi abbattitori di armoniche.
In questo caso si compensa anche la potenza attiva.

O sono io che manco di qualche nozione per non capire :^o

Grazie :D

Re: Risparmio sulla potenza con sistemi di rifasamento e filtri

Inviato: 29 set 2011, 16:22
da g.schgor
L'energia che si "consuma"(e si paga) è quella attiva (kWh)
cioè la potenza attiva (W) per il tempo (h).
Le potenze reattive si riferiscono a scambi di energia
che di persé non consumano nulla.
Il fatto è che influiscono però sulla potenza apparente (VA)
aumentando il valore della corrente, quindi le perdite di
trasporto (caduta di tensione sui cavi) per il fornitore,
che pone perciò limiti al cos\phi dell'utilizzatore.

Re: Risparmio sulla potenza con sistemi di rifasamento e filtri

Inviato: 29 set 2011, 16:31
da guzz
azocchi ha scritto:Inserendo un banco di condensatori si avrà un abbattimento della potenza reattiva induttiva prelevata dalla rete.
Il mio quesito è : la potenza reattiva capacitiva per caricare i condensatori non viene conteggiata??

la potenza reattiva capacitiva è di segno opposto a quella induttiva, quindi si sottrae abbassando la potenza apparente e quindi la corrente.

Re: Risparmio sulla potenza con sistemi di rifasamento e filtri

Inviato: 29 set 2011, 16:44
da IsidoroKZ
azocchi ha scritto:Il mio quesito è : la potenza reattiva capacitiva per caricare i condensatori non viene conteggiata??


La frase ?potenza reattiva per caricare i condensatori" suona male. La ragione e` che se parli di potenza reattiva sei in regime sinusoidale e i condensatori si caicano e scaricano continuamente. Caricare i condensatori fa piu` pensare a un comportamente con una continua applicata.

La potenza reattiva per i condenatori arriva dal carico induttivo: la L e C risuonano palleggandosi localmente avanti e indietro l'energia reattiva, senza farla scorrere sulla linea che arriva dal generatore fin dalle parti del carico.

Solo il tratto di linea fra condenasatori e carico induttivo vedra` la potenza reattiva che va avanti e indietro.

Re: Risparmio sulla potenza con sistemi di rifasamento e filtri

Inviato: 29 set 2011, 17:00
da azocchi
IsidoroKZ ha scritto:
azocchi ha scritto:Il mio quesito è : la potenza reattiva capacitiva per caricare i condensatori non viene conteggiata??


La frase ?potenza reattiva per caricare i condensatori" suona male. La ragione e` che se parli di potenza reattiva sei in regime sinusoidale e i condensatori si caicano e scaricano continuamente. Caricare i condensatori fa piu` pensare a un comportamente con una continua applicata.


Se tu colleghi un banco di condensatori penso che si avrà un assorbimento di corrente in anticipo rispetto alla tensione , e quindi assorbimento di potenza reattiva capacitiva no?

Re: Risparmio sulla potenza con sistemi di rifasamento e filtri

Inviato: 30 set 2011, 11:44
da StefanoSunda
faccio un quesito forse stupido, ma chiedo (voglio) una spiegazione.
Inserendo un banco di condensatori si avrà un abbattimento della potenza reattiva induttiva prelevata dalla rete.
Esatto - inserendo il banco di condensatori, eviti di prelevare energia reattiva induttiva dalla rete.
Il mio quesito è: la potenza reattiva capacitiva per caricare i condensatori non è conteggiata?
Sì, rifasando si ha un beneficio – quindi è conteggiata in positivo per l’utente.

Re: Risparmio sulla potenza con sistemi di rifasamento e filtri

Inviato: 30 set 2011, 22:24
da fpalone
guzz,
guzz ha scritto:la potenza reattiva capacitiva è di segno opposto a quella induttiva, quindi si sottrae abbassando la potenza apparente e quindi la corrente.
,
questo è vero solo se il carico è induttivo ed ovviamente vale solo fino ad aver rifasato fino a fattore di potenza unitario.
StefanoSunda ha scritto:Sì, rifasando si ha un beneficio – quindi è conteggiata in positivo per l’utente.

A quanto mi risulta ENEL non consente di immettere potenza reattiva capacitiva in rete (perlomeno fino a pochi anni fa era così), pertanto penso sia più corretto dire che l'energia reattiva dei condensatori riduce quella induttiva prelevata dalla rete e pertanto riduce o annulla le penali per basso fattore di potenza,

Re: Risparmio sulla potenza con sistemi di rifasamento e filtri

Inviato: 30 set 2011, 22:33
da IsidoroKZ
Tipicamente le compagnie che forniscono energia elettrica si incazzano un pochino se si inietta potenza capacitiva in rete, perche' non riescono piu` a controllare le tensioni sulla rete.

Re: Risparmio sulla potenza con sistemi di rifasamento e filtri

Inviato: 30 set 2011, 22:35
da guzz
fpalone ha scritto:guzz,
guzz ha scritto:la potenza reattiva capacitiva è di segno opposto a quella induttiva, quindi si sottrae abbassando la potenza apparente e quindi la corrente.
,
questo è vero solo se il carico è induttivo ed ovviamente vale solo fino ad aver rifasato fino a fattore di potenza unitario.

esistono carichi capacitivi? (non teoricamente, parlo in pratica)
e comunque sono cose che davo per scontate...

Re: Risparmio sulla potenza con sistemi di rifasamento e filtri

Inviato: 30 set 2011, 22:36
da TardoFreak
Sì, rifasando si ha un beneficio – quindi è conteggiata in positivo per l’utente.

No, l 'utente non ha nessun beneficio in termini di consumo perché il contatore totalizza esclusivamente la potenza attiva.
Il beneficio ce l' ha il fornitore perché scorre meno corrente nella linea quindi ha meno dissipazione a monte del contatore.