Salve
wetfa,
l'interruzione di correnti induttive può causare sovratensioni e al limite problemi di re-innesco, specialmente per via del fenomeno dello strappamento della corrente; con i moderni interruttori AT in SF6 il fenomento è sicuramente molto meno problematico che non in passato, tant'è che il sincronizzatore in apertura non sarebbe necessario, ma puoi comunque dare un'occhiata
qui e soprattutto
sul sito di un costruttore,a pag.26 .
Nel caso di reattori, dove la corrente è più alta e le oscillazioni della TRV meno smorzate, si utilizzano sincronizzatori in apertura proprio per consentire ai poli dell'interruttore di distanziarsi a sufficienza prima dell'interruzione della corrente.