Collegamento celle a combustibile alla rete
Inviato: 17 gen 2012, 15:24
Buonasera a tutti, sono appena iscritto e non vorrei aver sbagliato sezione, sono qui per sottoporre il seguente problema.
Devo collegare alla rete tramite un inverter una cella a combustibile. In molte applicazioni ho visto che vengono inserite in parallelo alla celle, delle batterie per assorbire i picchi di carico, come per esempio l'avviamento di un motore elettrico. Se invece il carico fosse la rete, la presenza delle batterie sarebbe necessaria secondo voi?
Le celle hanno un andamento discontinuo, ogni tot non produce perché c'è la pulizia della membrana all'interno di essa, può dar fastidio all'inverter?
Scusate ma non sono molto pratico di elettrotecnica, quando la batteria è in carica immagino che solo una quota parte di corrente e di conseguenza di energia venga convertita dall'inverter, quando la batteria si è caricata e la cella continua a produrre c'è rischio di sovraccaricarla? O non c'è rischio perché comunque l'inverter funziona sempre quando le celle sono produttive?
Grazie
Devo collegare alla rete tramite un inverter una cella a combustibile. In molte applicazioni ho visto che vengono inserite in parallelo alla celle, delle batterie per assorbire i picchi di carico, come per esempio l'avviamento di un motore elettrico. Se invece il carico fosse la rete, la presenza delle batterie sarebbe necessaria secondo voi?
Le celle hanno un andamento discontinuo, ogni tot non produce perché c'è la pulizia della membrana all'interno di essa, può dar fastidio all'inverter?
Scusate ma non sono molto pratico di elettrotecnica, quando la batteria è in carica immagino che solo una quota parte di corrente e di conseguenza di energia venga convertita dall'inverter, quando la batteria si è caricata e la cella continua a produrre c'è rischio di sovraccaricarla? O non c'è rischio perché comunque l'inverter funziona sempre quando le celle sono produttive?
Grazie