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Dove va il FV?

MessaggioInviato: 20 ago 2012, 16:47
da ggian
Ciao a tutti. Ho un impianto FV dal 2009, attualmente produce 17 kW/giorno che naturalmente non riesco a consumare (a parte il Sab/Dom o con la programmazione della lavatrice/lavastoviglie). Per l'inverno ho messo un rele crepuscolare che aziona la resistenza del boiler ACS quando la potenza del FV supera la potenza della resistenza, ma in estate questo non mi serve (ho i pannelli solari). Dove sta' andando al tecnologia, ovvero come è possibile attualmente immagazzinare energia elettrica in grande quantità? Ho visto in un rifugio un locale intero di accumulatori per far funzionare di notte le luci LED, ma in caso domestico? O_/

Re: Dove va il FV?

MessaggioInviato: 20 ago 2012, 18:27
da Mike
Alla luce anche del nuovo conto energia, la tendenza è quella di immagazzinare energia di giorno e consumarla in isola di notte... il problema sono gli accumulatori, quelli più efficienti al sale hanno costi proibitivi.

Re: Dove va il FV?

MessaggioInviato: 23 ago 2012, 15:49
da Giovepluvio
E' bene ricordare che, nonostante il nuovo conto energia, per gli impianti già in esercizio non cambia nulla.

Re: Dove va il FV?

MessaggioInviato: 24 ago 2012, 10:01
da ggian
In effetti si realizza solo durante il funzionamento cosa significhe produrre così tanto e non poterlo sfruttare...in questo sono sicuramente deficitari gli impiantisti (termoidraulici e FV) che non sanno proporre impianti integrati per utilizzare il più possibile l'energia: ad esempio io ho un PDC + solare termico per ACS in estate ma avendo immaginato la produzione di energia FV avrei utilizzato la PDC per produrre ACS anche l'estate!
Il mio topic iniziale era per sapere a che punto sono gli impianti che ad esempio producono H2 con l'elettricità per l'utilizzo poi come combustibile in una caldaia.

Re: Dove va il FV?

MessaggioInviato: 24 ago 2012, 10:15
da Giovepluvio
Come giustamente dice Foto UtenteMike l'accumulo dell'energia ha un costo. Aggiungo io... Non solo economico ma anche energetico. Le trasformazioni non sono certo ad efficienza unitaria, anzi!

Re: Dove va il FV?

MessaggioInviato: 24 ago 2012, 14:01
da Mike
ggian ha scritto:Il mio topic iniziale era per sapere a che punto sono gli impianti che ad esempio producono H2 con l'elettricità per l'utilizzo poi come combustibile in una caldaia.


Se ti riferisci alle celle combustibile, siamo ancora in alto mare e sembrerebbe che non ci sia questa grande convenienza nel vettore idrogeno, dubito che si prosegua su quella strada, almeno per gli usi consumer.

Re: Dove va il FV?

MessaggioInviato: 31 ago 2012, 9:58
da ggian
Ma alternative di accumulo? E' vero che la futura Prius non avrà batterie ma condensatori (?!?!).
Inoltre qualcuno conosce sistemi domestici per produrre freddo dal caldo (assorbitori al Bromuro di Litio)? Grazie.

Re: Dove va il FV?

MessaggioInviato: 31 ago 2012, 10:04
da IsidoroKZ
Sulla prius non so nulla: i supercap sono gia` usati adesso anche nelle auto elettriche per ridurre i picchi di consumo/ricarica delle batterie e avere una autonomia e una vita piu` lunga.

Per fare freddo con il caldo nei climi secchi ci sono i sistemi ad evaporazione con cui si raffreddano le case. Altrimenti ci sono sempre i frigoriferi a gas, in cui per farli funzionare al posto di attaccare la spina devi accendere la fiammella.

Non ho mai sentito parlare di BrLi, non so aiutarti.

Re: Dove va il FV?

MessaggioInviato: 31 ago 2012, 11:23
da Mike
Sistemi domestici al BrLi non ne conosco, non mi risulta ci sia nulla sotto i 100 kW (frigoriferi) per via dei rendimenti