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Rendimento di un inverter fotovoltaico

MessaggioInviato: 20 ott 2012, 0:25
da argento
Salve a tutti!

Dai datasheet e leggendo anche un po' in giro, ho visto che gli inverter di grossa taglia, presentano un rendimento maggiore.

Come mai?

Re: Rendimento di un inverter fotovoltaico

MessaggioInviato: 20 ott 2012, 12:19
da argento
Sempre rimanendo in tema di inverter, mi sapreste dire perché i trasformatori ad alta frequenza, previsti al loro interno, hanno un elevata efficienza alle alte frequenze (con dimensioni ridotte)?

Re: Rendimento di un inverter fotovoltaico

MessaggioInviato: 20 ott 2012, 14:00
da Giovepluvio
L'inverter è una macchina complessa che ha bisogno di una parte logica di controllo. L'elettronica preposta a queste funzioni ha, ovviamente, un consumo. Si tratta di qualche decina di watt, non numeri stratosferici ma pensa a come incide questa cifra su un valore complessivo di potenza di 1 kW oppure di 100 kW. Senza considerare che, normalmente, inverter centralizzati richiedono una alimentazione esterna che, più o meno furbescamente, non è inclusa nei calcoli dei rendimenti.
Questo è il primo motivo che mi viene in mente. Probabilmente si potrebbe fare anche una analisi tecnologica sul "silicio" che viene utilizzato, sui tipi di modulazione e di controllo ecc.
Lascio però, in questo caso, la parola a chi, ormai, è più esperto di me. ;-)


Per quanto ai trasformatori HF non è tanto un discorso di efficienza: l'alta frequenza si utilizza proprio pepr avere dimensioni della macchina ridotte.

Re: Rendimento di un inverter fotovoltaico

MessaggioInviato: 20 ott 2012, 14:07
da argento
Grazie mille per la risposta!!! :D

Giovepluvio ha scritto:Per quanto ai trasformatori HF non è tanto un discorso di efficienza: l'alta frequenza si utilizza proprio pepr avere dimensioni della macchina ridotte.


Ma perché posso ridurre le dimensioni se aumento la frequenza?

Re: Rendimento di un inverter fotovoltaico

MessaggioInviato: 20 ott 2012, 14:23
da IsidoroKZ
Perche' ad alta frequenza bastano induttanze e capacita` piu` piccole per ottenere la funzione voluta. I trasformatori sono sottoposti a una tensione sempre dello stesso segno (un semiperiodo) che dura poco e quindi puo` sopportare ogni semiperiodo con meno spire e nucleo piu` piccolo. Per andare piu` nel dettaglio bisognerebbe sapere se conosci la saturazione magnetica, il funzionamento di una induttanza...

Re: Rendimento di un inverter fotovoltaico

MessaggioInviato: 20 ott 2012, 17:27
da argento
Grazie per la risposta.

Ma le capacità e le induttanze sono quelle del filtro?

Comunque si conosco gli argomenti citati.

Re: Rendimento di un inverter fotovoltaico

MessaggioInviato: 20 ott 2012, 18:04
da Giovepluvio
argento ha scritto:Ma le capacità e le induttanze sono quelle del filtro?


No, il filtro LCL (ad esempio), comunemente usato per questioni di compatibilità elettromagnetica e per filtrare componenti di modo comune, sta all'uscita dell'inverter quindi su circuito con frequenza a 50 Hz.
Il discorso di Foto UtenteIsidoroKZ vale invece per tutti i componenti del circuito ad alta frequenza (ponte, alimentazioni switching ecc.).