Pagina 1 di 2

Livello potenza cortocircuito e fluttuazioni

MessaggioInviato: 25 mag 2013, 8:08
da axelb5d
Buongiorno,
sto preparando un esame di Generazione distribuita da fonte rinnovabile e sto studiando un quaderno tecnico dell'abb sull'eolico, fatto veramente bene! :cool:
C'è una cosa che ho letto in questo libro che non riesco a capire e spero possiate aiutarmi!
cito testualmente: " Ogni fluttuazione del vento genera una fluttuazione di coppia meccanica che si ripercuote in una fluttuazione della potenza immessa in rete, nelle reti a basso livello di potenza di cortocircuito , causa una fluttuazione della tensione con effetti negativi per le utenze allacciate in parallelo..."

La mia domanda:
che relazione c'è tra la Pcc della rete elettrica, le fluttuaizoni di potenza immessa in rete e la tensione alle utenze?
Confido in voi! Grazie! :ok:

Re: Livello Potenza cortocircuito e fluttuazioni

MessaggioInviato: 28 mag 2013, 16:21
da crit
Spiegandola in termini un po' semplici la bassa potenza di corto corrisponde a una bassa pontenza della linea su cui i generatori sono allacciati.
Le fluttuazioni di potenza dei generatori in una rete di scarsa potenza possano portare ad un aumento forzato della tensione della rete stessa. La caduta di tensione divene positiva per intervalli di tempo variabili.
Questa situazione è tanto più probabile quanto la potenza dei generatori si avvicina alla potenza del trasformatore che alimenta quella linea.

Re: Livello Potenza cortocircuito e fluttuazioni

MessaggioInviato: 29 mag 2013, 17:27
da axelb5d
Grazie per la risposta!
volendo entrare più nello specifico,
crit ha scritto:Le fluttuazioni di potenza dei generatori in una rete di scarsa potenza possano portare ad un aumento forzato della tensione della rete stessa.

questo per il load flow che lega la potenza alla tensione?
crit ha scritto:La caduta di tensione divene positiva per intervalli di tempo variabili.

in che senso la c.d.t. diventa positiva?

Re: Livello Potenza cortocircuito e fluttuazioni

MessaggioInviato: 10 giu 2013, 17:57
da crit
Nel senso che se ci sono molti produttori collegati più ci si allontana dall'inizio linea più la tensione cresce perché gli utenti non assorbano corrente ma la immettano in rete fino al punto "estremo" di arrivare all'inversione di flusso ovvero il trasformatore del distributore funziona come elevatore perché la produzione è maggiore del consumo sulla linea.

Re: Livello potenza cortocircuito e fluttuazioni

MessaggioInviato: 11 giu 2013, 12:38
da foxone1978
Poi con linee lunghe si ha l'innalzamento della tensione ( e quindi c.d.t. positiva) chiamato effetto Ferranti... a causa della capacità della linea.

Re: Livello potenza cortocircuito e fluttuazioni

MessaggioInviato: 11 giu 2013, 14:57
da admin

Re: Livello potenza cortocircuito e fluttuazioni

MessaggioInviato: 11 giu 2013, 15:02
da foxone1978
in presenza di impianti fotovoltaici ok.... a meno che non mi sia perso fra le risposte si dovrebbe parlare di impianto eolico... non vale neanche per esso??

Re: Livello potenza cortocircuito e fluttuazioni

MessaggioInviato: 11 giu 2013, 15:22
da admin
Pensavo ad un fotovoltaico in effetti... ma anche per l'eolico non mi sembra il caso di scomodare la capacità di linea e l'effetto Ferranti. Se l'utenza che l'impianto dovrebbe alimentare assorbe solo una piccola parte della potenza prodotta, le cose non cambiano di molto

Re: Livello potenza cortocircuito e fluttuazioni

MessaggioInviato: 11 giu 2013, 15:24
da foxone1978
"Denghiu" Admin... O_/

Re: Livello potenza cortocircuito e fluttuazioni

MessaggioInviato: 11 giu 2013, 15:26
da azocchi
L'effetto Ferranti se non erro è legato alle sovratensioni di linee di ditrubuzione-trasmissione lunghe nel momento in cui il carico ,quindi la corrente , è piccolo o nullo .
Problema riscontarto soprattutto di notte e nel moemnto delle "riaccensioni" delle linee :ok: