FV 1 kWp su Pensilina... instabile?
Ciao a tutti,
dovrei realizzare un impianto fotovoltaico di 1 kWp (obbligo di legge per le nuove costruzione) su una pensilina in legno lamellare. La pensilina è stata costruita dal costruttore e, personalmente, ho qualche perplessità sulla sua stabilità.
IL tetto è costituito da semplici travetti, quindi non c'è copertura.
La struttura è a sbalzo e non è evidente come sono stati ancorati i pali al terreno (non si intravvedono i plinti in cemento armato).
Ho il forte sospetto che la struttura è stata fatta per rimanere così com'è, cioè ad aria passante.
Con l'installazione di un impianto fotovoltaico i carichi statici ma sopratutto i carichi dinamici (con la copertura dei moduli l'azione del vento si farà sentire) tenderanno ad aumentare.
Ho la sensazione che il costruttore non si sia posto il problema.
Se fossi certo della sua instabilità rifiuterei il lavoro a meno che il costruttore non apporti delle modifiche alla pensilina per rafforzarla.
Non avendo però questa certezza (non sono un ingegnere strutturista) avevo pensato di inserire nel contratto di fornitura una clausola in cui il costruttore dichiari di aver realizzato la struttura in modo idoneo ad ospitare e sostenere un impianto fotovoltaico in relazione ai carichi statici e dinamici che graveranno su di essa.
In questo modo potrei mettermi al riparo dall'eventualità che, in caso di cedimento della pensilina, sia io a pagarne le conseguenze.
Io vorrei solo assumermi la responsabilità del mio lavoro, ma solo del mio.
Voi come vi muovereste?
Ciao e grazie in anticipo a chi vorrà rispondermi.
dovrei realizzare un impianto fotovoltaico di 1 kWp (obbligo di legge per le nuove costruzione) su una pensilina in legno lamellare. La pensilina è stata costruita dal costruttore e, personalmente, ho qualche perplessità sulla sua stabilità.
IL tetto è costituito da semplici travetti, quindi non c'è copertura.
La struttura è a sbalzo e non è evidente come sono stati ancorati i pali al terreno (non si intravvedono i plinti in cemento armato).
Ho il forte sospetto che la struttura è stata fatta per rimanere così com'è, cioè ad aria passante.
Con l'installazione di un impianto fotovoltaico i carichi statici ma sopratutto i carichi dinamici (con la copertura dei moduli l'azione del vento si farà sentire) tenderanno ad aumentare.
Ho la sensazione che il costruttore non si sia posto il problema.
Se fossi certo della sua instabilità rifiuterei il lavoro a meno che il costruttore non apporti delle modifiche alla pensilina per rafforzarla.
Non avendo però questa certezza (non sono un ingegnere strutturista) avevo pensato di inserire nel contratto di fornitura una clausola in cui il costruttore dichiari di aver realizzato la struttura in modo idoneo ad ospitare e sostenere un impianto fotovoltaico in relazione ai carichi statici e dinamici che graveranno su di essa.
In questo modo potrei mettermi al riparo dall'eventualità che, in caso di cedimento della pensilina, sia io a pagarne le conseguenze.
Io vorrei solo assumermi la responsabilità del mio lavoro, ma solo del mio.
Voi come vi muovereste?
Ciao e grazie in anticipo a chi vorrà rispondermi.