Potenza reattiva
Buongiorno al Forum, ho postato la stessa questione nella sezione elettrotecnica generale, nonostante l'esauriente risposta di g.schgor vorrei condividere anche con voi quanto discusso precedentemente.
la mia domanda è questa, secondo voi è logico supporre che sia indirettamente possibile risparmiare una quota parte di energia attiva rifasando un carico in modo corretto.
Esempio, ho un motore che ha cos fi 0,6 connesso in fondo ad una linea elettrica.
Rifasando ad esempio a cos fi 0,9 con una batteria di condensatori installata localmente, direttamente sul motore ho un evidente alleggerimento della linea (minor amper corrente), di conseguenza anche una minor caduta di tensione sul tratto della linea, di conseguenza una minor dissipazione termica e quindi un risparmio se pur piccolo (difficle da quantificare) in termini di energia attiva.
la mia domanda è questa, secondo voi è logico supporre che sia indirettamente possibile risparmiare una quota parte di energia attiva rifasando un carico in modo corretto.
Esempio, ho un motore che ha cos fi 0,6 connesso in fondo ad una linea elettrica.
Rifasando ad esempio a cos fi 0,9 con una batteria di condensatori installata localmente, direttamente sul motore ho un evidente alleggerimento della linea (minor amper corrente), di conseguenza anche una minor caduta di tensione sul tratto della linea, di conseguenza una minor dissipazione termica e quindi un risparmio se pur piccolo (difficle da quantificare) in termini di energia attiva.