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Impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo

MessaggioInviato: 29 giu 2014, 21:12
da Alpine
Buona sera,

chi deve installare un impianto fotovoltaico oggi è preferibile realizzarlo senza sistema di accumulo oppure con sistema di accumulo? ?%

Grazie.

Re: Impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo

MessaggioInviato: 29 giu 2014, 23:26
da eimiar
Dipende dal contesto e dall'applicazione.
Fornisci dettagli, su!
  • Potenza media giornaliera consumata
  • Potenza media annuale consumata
  • Latitudine e longitudine

Poi in base a questi dati si può fare un'analisi tecnico-economica sulla fattibilità di un impianto fotovoltaico con accumulo.

Re: Impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo

MessaggioInviato: 29 giu 2014, 23:52
da attilio
Direi che con la fine degli incentivi (conto energia) per gli impianti di nuova installazione, si possa finalmente guardare al sistema FV per quello che realmente e tecnologicamente esso è, ovvero un sistema di sfruttamento di energia "gratuita" e rinnovabile.
Per i piccoli produttori in particolare (impianti inferiori ai 20 kW, con predominanza di quelli < 6 kW), l'accumulo dovrebbe essere la strada da seguire per ottimizzare la loro posizione di utenti attivi, ovvero per ritoccare decisamente verso l'alto la quota di autoconsumo.
L'accumulo può essere visto come un importante miglioramento del rendimento complessivo del sistema, ma avrà anche le sue ripercussioni (in base alla diffusione che si avrà sul territorio) sul sistema di produzione e distribuzione nazionale. Ci saranno infatti nuovi profili della domanda (o per meglio dire della non domanda) di energia in particolari ore/momenti delle giornata, terna avrà il suo bel da fare.

In quest'ottica, i sistemi di accumulo, in attesa che il GSE dia via libera [1] sono a mio avviso da considerare non solo per i nuovi, ma anche per i vecchi impianti.

[1] andrà ovviamente valutato l'aspetto economico e l'eventuale ripercussione sugli incentivi dei vari C.E. per gli impianti installati prima del giugno '13

Bada, il mio parere è solo da "spettatore", non occupandomi di FV in maniera diretta.

Saluti

Re: Impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo

MessaggioInviato: 30 giu 2014, 18:43
da Mike
Con gli incentivi il fotovoltaico era sempre conveniente, senza incentivi può esserlo, così come l'accumulo. Bisogna valutare la fattibilità, costi/benefici e ROE, non è come acquistare un elettrodomestico.

Re: Impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo

MessaggioInviato: 3 lug 2014, 14:30
da flori2
Il sistema di accumulo costa ed è attualmente parecchio ingombrante. Bisogna fare bene i conti.

Re: Impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo

MessaggioInviato: 4 lug 2014, 8:47
da ggian
Appunto, questo lo capiamo tutti.
Allora come si fa' a valutare la convenienza? Chi può già avere la durata media di un pacco batterie di accumulo per impianti < 3 kW (capacità accumulo 30-50 kWh)? Nei rifugi alpini, dove comunque c'è necessità di avere energia altrimenti producibile solo con generatore termico, alcuni impiantisti hanno rifatto l'impianto batterie dopo solo cinque anni: speriamo che quelle attuali, assieme alle luci a led permettano di allungarne la vita. Nella gestione dei consumi quali sono deleteri per la vita delle batterie? L'uso di carichi di spunto (pompe, frigo), di forti carichi (forni), di tanti cicli di carica-scarica magari non completi?
Grazie per chi ha le idee chiare.

Re: Impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo

MessaggioInviato: 4 lug 2014, 18:19
da ligabue
=P~
Premessa generale e generica: a mio avviso i sistemi di accumulo saranno fondamentali in futuro, sia per le piccole utenze (generazione distribuita) che per le reti di trasmissione e distribuzione nazionale (terna ed Enel). Ci sono però molti interessi lobbystici che frenano l'avvento dei sistemi di accumulo.
Negli ultimi anni e in particolare negli ultimi mesi però questi sistemi stanno con maggior vigore prendendo piede nel mercato (spinti anche dal mercato tedesco che li incentiva).
A breve (reputo nel giro di un paio di anni) saranno competitivi e si potranno acquistare garantendo risparmi e tempi di ritorno accettabili.
Bisogna però valutare le caratteristiche dei sistemi e alcune loro particolarità (es: ingombro, smaltimento e collocazione dato che alcuni tipi di batterie hanno bisogno di ventilazione abbondante e non possono essere posizionate propriamente in caso a causa di rilascio di sostanze tossiche).
Al momento molti costruttori di inverter si stanno attrezzando proponendo sistemi di accumulo integrati e non, che però dal mio punto di vista sono più che altro trovate commerciali, in quanto garantiscono accumuli di pochi kWh e durate (in cicli di vita) di non più di 3/4 anni.
Le soluzioni migliori, ma che ancora costano parecchio, a mio avviso sono le batterie al litio (non tutte) e le plantè che garantiscono (almeno sulla carta) durate decennali (e oltre).
Insomma, siamo all'inizio di una nuova avventura (come lo era il FTV nel 2004/2005). Tra dieci anni magari starema a parlare di batterie di accumulo, come oggi parliamo di pannelli fotovoltaici.

saluti

Re: Impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo

MessaggioInviato: 7 lug 2014, 8:29
da flori2
Più corrente passa nella batteria e meno dura. E' il calore generato il problema principale. Anche il freddo non scherza.

Re: Impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo

MessaggioInviato: 31 lug 2014, 9:13
da raunarde
confermo che le uniche batterie al momento convenienti sono le Plantè che possono durare anche 50 anni, rispettando i valori indicati dalla casa per le correnti di carica e scarica.

quelle al litio al momento non sono convenienti oltre ad essere pericolose per possibilità di esplosione.

Re: Impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo

MessaggioInviato: 31 lug 2014, 9:15
da flori2
C'è qualcuno che le ha testate per 50anni?