Problema impianti di produzione sulla rete MT
Salve, volevo confrontarmi con i tecnici di settore su alcune problematiche per gli impianti di produzione quando si verificano perturbazioni sulla rete elettrica.
Porto l'esempio di un impianto di produzione in MT dotato di protezione di interfaccia adeguata e dotato delle consuete protezioni del generatore.
Capita sovente che durante i classici temporali estivi intervenga la protezione del generatore mandando in trip la macchina e senza che intervenga la protezione di interfaccia. Sulla rete MT sulla quale insiste l'impianto di produzione viene confermata dagli operatori l'avvenuta pertrubazione elettrica conseguenza ad esempio del cortocircuito di una linea della stessa semisbarra o conseguenza di un guasto temporaneo a terra di una linea sempre della stessa semisbarra. Il cortocircuito ad esempio (comunque con immediata autorichiusura) crea il tipico buco di tensione con gli effetti conosciuti.
Questo buco di tensione pero' dovrebbe essere "trasparente" per la protezione di interfaccia con le nuove tarature imposte dalla A70, stesso dicasi per la protezione del generatore che è sata adeguata (sia come grandezza che tempo di intervento) con le soglie della taratura di interfaccia.
Al limite, nel caso la perturbazione elettrica sia oltre il range di taratura dovrebbe intervenire la protezione di interfaccia e l'impianto andrebbe automaticamente in isola senza grosse conseguenze. Invece interviene sempre la protezione del generatore che manda in trip la macchina con conseguenze piu' pesanti.
Ovviamente le protezioni sono state verificate e non si riesce a capire quale sia il problema, l'unica soluzione che si prospetta è quella di mandare l'impianto in isola preventiva ogni qual volta c'è una perturbazione atmosferica, causa piu' probabile all'origine del guasto di una delle linee MT della stessa semisbarra sulla quale eroga l'impianto.
Mi chievevo se queste problematiche sono comuni agli impianti di produzione di taglia medio piccola (15 MVA) e se usualmente si configura l'impianto in isola preventiva.
Do per scontato che un transitorio come descritto sia responsabile dell'intervento delle sole protezioni in frequenza e tensione, se così non fosse vi chiederei di indicarmi quali altre protezioni possano essere coinvolte, al caso indico tutte le protezioni installate.
Porto l'esempio di un impianto di produzione in MT dotato di protezione di interfaccia adeguata e dotato delle consuete protezioni del generatore.
Capita sovente che durante i classici temporali estivi intervenga la protezione del generatore mandando in trip la macchina e senza che intervenga la protezione di interfaccia. Sulla rete MT sulla quale insiste l'impianto di produzione viene confermata dagli operatori l'avvenuta pertrubazione elettrica conseguenza ad esempio del cortocircuito di una linea della stessa semisbarra o conseguenza di un guasto temporaneo a terra di una linea sempre della stessa semisbarra. Il cortocircuito ad esempio (comunque con immediata autorichiusura) crea il tipico buco di tensione con gli effetti conosciuti.
Questo buco di tensione pero' dovrebbe essere "trasparente" per la protezione di interfaccia con le nuove tarature imposte dalla A70, stesso dicasi per la protezione del generatore che è sata adeguata (sia come grandezza che tempo di intervento) con le soglie della taratura di interfaccia.
Al limite, nel caso la perturbazione elettrica sia oltre il range di taratura dovrebbe intervenire la protezione di interfaccia e l'impianto andrebbe automaticamente in isola senza grosse conseguenze. Invece interviene sempre la protezione del generatore che manda in trip la macchina con conseguenze piu' pesanti.
Ovviamente le protezioni sono state verificate e non si riesce a capire quale sia il problema, l'unica soluzione che si prospetta è quella di mandare l'impianto in isola preventiva ogni qual volta c'è una perturbazione atmosferica, causa piu' probabile all'origine del guasto di una delle linee MT della stessa semisbarra sulla quale eroga l'impianto.
Mi chievevo se queste problematiche sono comuni agli impianti di produzione di taglia medio piccola (15 MVA) e se usualmente si configura l'impianto in isola preventiva.
Do per scontato che un transitorio come descritto sia responsabile dell'intervento delle sole protezioni in frequenza e tensione, se così non fosse vi chiederei di indicarmi quali altre protezioni possano essere coinvolte, al caso indico tutte le protezioni installate.