la CEI 11-27 c'entra proprio nulla, non essendo applicabile ad impianti con tensione superiore a 1 kV in corrente alternata, semmai (ma ne dubito) puoi consultare la sua parente CEI 11-15
in ogni caso già il vecchio DPR 547/55, all'art. 344 vietava i lavori su parti in tensione, ma contemplava diverse possibilità di deroghe (art. 395 dello stesso decreto), sia per lavori su parti in tensione inferiore ai 1000 V che superiore,
in quest ultimo caso, era direttamente il ministero del lavoro e della previdenza sociale, che autorizzava prima Enel e successivamente Terna allo svolgimento di lavori sotto tensione > 30 kV, ovvero su impianti in categoria II & III
con l'avvento del Dlgs 81/08, in sostituzione del DPR 547/55 cambia poco, poiché permangono i divieti di lavori in tensione su impianti di categoria II & III, salvo specifica autorizzazione ministeriale derivante dalla verifica dei requisiti specifici richiesti dal DM 4/2/2011
Posso sapere se esistono delle norme specifiche per la salita ed il lavoro sul traliccio?
certo, ma nel dettaglio presumo si tratti di procedure tecniche a carico dei soggetti autorizzati a questo tipo di interventi (Enel, Terna in Italia, non credo molti altri)
cosa bisogna mettersi per salirci
infradito e bermuda?
no, normalmente gli operatori hanno una tuta in grado di schermare quasi il 100% del campo elettrico, poi imbracature varie e attrezzature isolanti e non, per la maggior parte oggetto di normativa specifica di prodotto a cura del CENELEC 78
quali accorgimenti prendere
non si tratta di semplici accorgimenti, ma di rigide procedure di lavoro a seconda del tipo di intervento (a contatto, a distanza o a potenziale)
mesi, se non anni di addestramento, teorico e pratico, considera che la squadra di Terna per i lavori su linee AT e AAT consta di un paio di centinaia di addetti.