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Tralicci AT e norme di sicurezza

MessaggioInviato: 20 ott 2014, 11:08
da Michelezx
Salve, mi presento e sono nuovo in questo forum.
Vorrei un aiuto su un argomento che dovrò trattare e su internet non ho trovato quasi nulla.
Posso sapere se esistono delle norme specifiche per la salita ed il lavoro sul traliccio?
Come ad esempio: cosa bisogna mettersi per salirci, quali accorgimenti prendere, se posso o no lavorarci in tensione.

Vi ringrazio anticipatamente
e spero di ricevere le risposte che cercavo.

Re: Tralicci AT e norme di sicurezza

MessaggioInviato: 20 ott 2014, 11:55
da mir
Potresti iniziare con studiarti la CEI 11-27, è la norma di riferimento per i "lavori su impianti elettrici" giunta alla sua quarta edizione, e stabilisce tutte le prescrizioni necessarie per questo tipo di lavori identificando le figure idonee ed i loro requisiti necessari,e le figure necessarie allo svolgimento di determinate attività. Altro importante e fondamentale riferimento è senz'altro il DL 81/08 integrato e corretto dal DLG 106/09 agli Art.li 82-83, rispettivamente lavori sotto tensione, e lavori in prossimità di parti attive.
Michelezx ha scritto: cosa bisogna mettersi per salirci, quali accorgimenti prendere,

"l'idoneità "fornisce oltre i dovuti suggerimenti per la sicurezza,anche le procedure ed i rispettivi DPI da utilizzare.
Michelezx ha scritto:...posso o no lavorarci in tensione.

No,se non sei "idoneo", come previsto dalla relativa normativa.

Re: Tralicci AT e norme di sicurezza

MessaggioInviato: 20 ott 2014, 14:07
da Giovepluvio
C'è uno speciale sull'argomento su uno degli ultimi numeri di TNE. Ne hanno parlato diffusamente anche agli incontri tecnici di quest'anno.

Re: Tralicci AT e norme di sicurezza

MessaggioInviato: 20 ott 2014, 14:08
da Michelezx
Salve io sono un neodiplomato e nuovo in questo campo. ora ti cerco in privato GIOVEPULVIO

Re: Tralicci AT e norme di sicurezza

MessaggioInviato: 20 ott 2014, 14:12
da mir
Michelezx ha scritto:ora ti cerco in privato GIOVEPULVIO

[-X nulla in contrario sull'utilizzo degli MP, ma sono dell'avviso che non sia corretto iniziare una discussione per poi trattarla in privato,considerando che l'argomento può essere di pubblico interesse.

Re: Tralicci AT e norme di sicurezza

MessaggioInviato: 20 ott 2014, 16:51
da Michelezx
scusatemi sono nuovo e non so bene come funzioni. continueremo la discussione in pubblico.
scusate ancora

edit Foto Utentemir
eliminato quote inutile, per rispondere utilizzare il tasto "rispondi" e non il tasto "cita" che si utilizza per citare una parte di messaggio se necessario. Grazie

Re: Tralicci AT e norme di sicurezza

MessaggioInviato: 25 ott 2014, 19:07
da attilio
la CEI 11-27 c'entra proprio nulla, non essendo applicabile ad impianti con tensione superiore a 1 kV in corrente alternata, semmai (ma ne dubito) puoi consultare la sua parente CEI 11-15

in ogni caso già il vecchio DPR 547/55, all'art. 344 vietava i lavori su parti in tensione, ma contemplava diverse possibilità di deroghe (art. 395 dello stesso decreto), sia per lavori su parti in tensione inferiore ai 1000 V che superiore,

in quest ultimo caso, era direttamente il ministero del lavoro e della previdenza sociale, che autorizzava prima Enel e successivamente Terna allo svolgimento di lavori sotto tensione > 30 kV, ovvero su impianti in categoria II & III

con l'avvento del Dlgs 81/08, in sostituzione del DPR 547/55 cambia poco, poiché permangono i divieti di lavori in tensione su impianti di categoria II & III, salvo specifica autorizzazione ministeriale derivante dalla verifica dei requisiti specifici richiesti dal DM 4/2/2011

Posso sapere se esistono delle norme specifiche per la salita ed il lavoro sul traliccio?

certo, ma nel dettaglio presumo si tratti di procedure tecniche a carico dei soggetti autorizzati a questo tipo di interventi (Enel, Terna in Italia, non credo molti altri)

cosa bisogna mettersi per salirci

infradito e bermuda?
no, normalmente gli operatori hanno una tuta in grado di schermare quasi il 100% del campo elettrico, poi imbracature varie e attrezzature isolanti e non, per la maggior parte oggetto di normativa specifica di prodotto a cura del CENELEC 78

quali accorgimenti prendere

non si tratta di semplici accorgimenti, ma di rigide procedure di lavoro a seconda del tipo di intervento (a contatto, a distanza o a potenziale)
mesi, se non anni di addestramento, teorico e pratico, considera che la squadra di Terna per i lavori su linee AT e AAT consta di un paio di centinaia di addetti.

Re: Tralicci AT e norme di sicurezza

MessaggioInviato: 25 ott 2014, 20:55
da mir
Attilio ha scritto:la CEI 11-27 c'entra proprio nulla

ho invitato Foto UtenteMichelezx iniziando leggendo la Norma CEI 11-27 nella quale il sommario recita (3a ediz):
La presente Norma si applica alle operazioni ed attività di lavoro sugli impianti elettric,ad essi connesse e vicino ad essi ed eserciti a qualunque livello di tensione destinati alla produzione,alla trasmissione,alla trasformazione,alla distribuzione e all'utilizzazione dell'energia elettrica,fissi,mobili,permanenti o provvisori.
La presente Norma fornisce le prescrizioni di sicurezza per attività sugli impianti elettrici,ad essi connesse e vicino ad essi.Tali prescrizioni si applicano alle procedure di esercizio di lavoro e di manutenzione.
La presente Norma si applica a tutti i lavori elettrici ed anche ai lavori non elettrici quali ad esempio lavori edili eseguiti in prossimità di linee elettriche aeree o in vicinanza di cavi sotterranei.
La presente Norma non si applica ai lavori sotto tensione su impianti a tensione superiore a 1000 V sia in corrente continua che in corrente alternata.

perché offre una prima chiarificazione del "lavoro elettrico2 e delle figura interessate e relative attività, particolarmente rispetto alla sicurezza,indicando procedure e DPI necessari,pertanto non la vedo propriamente inutile,del resto vien da se che per attività specifica interessi norma specifica,nel caso appunto le Norme citate come la CEI 11-15 che recita
in prefazione
La presente quarta edizione della norma italiana CEI 11-15 trae origine dall’esperienza
pregressa nel settore dei lavori sotto tensione sviluppatasi in conformità alle precedenti
edizioni e fa riferimento imprescindibile alla norma quadro CEI EN 50110-1 che delinea i tratti
essenziali dell’argomento
.

ed ancora
La presente Norma ha lo scopo di stabilire le condizioni che devono essere osservate per
l'effettuazione dei lavori sotto tensione sugli impianti elettrici alimentati a frequenza industriale
con tensione nominale superiore a 1000 V, le modalità di organizzazione, programmazione e
controllo di detti lavori, nonché le caratteristiche della formazione del personale da destinare
all’esecuzione degli stessi.
La presente Norma è finalizzata alla prevenzione dei danni da shock elettrico e arco elettrico e
demanda alle pertinenti norme la prevenzione da rischi di altro tipo.

La presente norma non ha lo scopo di regolamentare i lavori in prossimità di parti attive in
tensione, fuori tensione e sotto induzione di impianti elettrici gestiti a tensione superiore a 1000
V in corrente alternata.

pertanto,nel contesto di una eventuale preparazione-formazione dell'OP del thread sarà competenza ed interesse del datore di lavoro accertarne i requisiti e fornendoli con adeguata formazione come prevede il legislatore.

Re: Tralicci AT e norme di sicurezza

MessaggioInviato: 25 ott 2014, 22:37
da mir
salvo diverse ed aggiornate indicazioni da esperti del settore Normativo, aggiungo a quanto prima indicato che la Norma CEI 11-15 eseguzione di lavori elettrici sotto tensione su impianti elettrici di II e III categoria in corrente alternata,indica la Formazione,idoneità e abilitiazione del personale operativo, specificando i corsi di formazione, il personale docente,la durata ed i contenuti teorici del corso tra cui il DL 81-08, e le Norme CEI 11-1, e CEI 11-4 e la CEIEN 50110-1 ed oltre altri argomenti,considerando altresi le esercitazioni pratiche fuori e sotto tensione, e di relativi esami finali.